San Giorno su Legnano continua la documentazione storica del passato dei suoi cittadini

La selezione dei prigionieri verso Auschwitz-Birkenau
Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 21.00 siete invitati in sala consiliare "giacomo Bassi" per la conferenza "i SANGIORGESI DOPO L'8 SETTEMBRE"

Considerata la soddisfacente raccolta di notizie, foto, documenti, storie, relative a cittadine e cittadini sangiorgesi che hanno vissuto il periodo “Dalla fine della prima alla fine della seconda guerra mondiale”, si è deciso di dividere in due volumi la ricerca, prodotta ad esclusivo uso didattico e ai fini della diffusione e della memoria storica. Il primo volume, “SAN GIORGIO SU LEGNANO NON DIMENTICA iISUOI CADUTI”, è dedicato al profilo storico di CADUTI e DISPERSI della guerra d’Etiopia e della seconda guerra mondiale. Il secondo volume, “SAN GIORGIO SU LEGNANO NON DIMENTICA LA SUA STORIA”, racchiude profili, interviste, documenti, fotografie di militari, cittadine e cittadini sangiorgesi che hanno vissuto nel periodo considerato dalla ricerca. Nel ringraziare parenti e amici che hanno contribuito fornendo le informazioni, una citazione speciale la dobbiamo ad Andreina Mezzenzana, che sta raccogliendo le “storie” di alcune cittadine sangiorgesi.

Intanto, continuano le conferenze specifiche sui capitoli della ricerca.
Venerdì 21 settembre 2018 alle ore 21.00 siete invitati in sala consiliare “giacomo Bassi” per la conferenza “i SANGIORGESI DOPO L’8 SETTEMBRE“.

Alle ore 19.45 alla radio si sentì la voce del maresciallo Badoglio: “Il governo italiano, riconosciuta l’impossibilità di continuare l’impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione, ha chiesto un armistizio al generale Einsenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane. La richiesta è stata accolta. Conseguentemente ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo. Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza”.

Il prof. giancarlo Restelli illustrerà gli eventi che hanno preceduto e seguito l’armistizio, Roberto Mezzenzana parlerà dei militari sangiorgesi, Alessandra Mezzenzana leggerà i racconti e le lettere scritte e ricevute dalle famiglie.

Infatti, anche i militari sangiorgesi furono coinvolti negli avvenimenti successivi all’8 settembre: chi venne catturato dai nazifascisti e portato nei campi di lavoro in Austria e Germania; chi venne catturato dagli alleati e imprigionato nei campi in Inghilterra, Africa, Italia; chi decise invece di tornare verso casa, nascondendosi per non farsi catturare come disertori; chi, con i propri ufficiali e commilitoni, si aggregò ai partigiani e agli alleati nei territori dove si trovava alla firma dell’armistizio.

Ricordiamo i nomi dei caduti nei campi di prigionia e di chi è riuscito a tornare  a casa

Deceduti nei campi di prigionia

  • BRUSCIANI ANTONIO di Riccardo – 1922
  • FUSE’ ETTORE di Antonio – 1916 MAGGIORINI GIULIO – 1918 MORLACCHI GIUSEPPE di Natale – 1921
  • PARINI ANGELO fu Antonio – 1923 – deceduto il 7-4-1945
  • PORTA CARLO – 1907 – deceduto l’11-2-1944
  • SALMISTRARI LUIGI di Vittorio – 1919
  • TRAVAINI ALDO – 1922 – deceduto il 21-4-1945
  • VIGNATI CELESTINO di Giuseppe – 1918

Ritornarono a casa dopo la prigionia:

  • COLOMBO ENRICO di Paolo – 1921
  • COLOMBO PIETRO di Filippo – 1922
  • CROCI ERCOLE di Luigi – 1925
  • IACOMETTI CARLO di Andrea – 1920
  • MAGGIONI FELICE di Francesco – 1920
  • MEZZENZANA VINCENZO di Beniamino – 1916
  • MEZZENZANA MARIO di Luigi – 1917
  • MORELLI ALESSANDRO di Giovanni – 1916
  • PASTORI ANGELO di Antonio – 1922
  • PRAVETTONI RAFFAELE di Lorenzo – 1918
  • PROVASIO ATTILIO di Carlo – 1924
  • PROVASIO GIUSEPPE di Angelo – 1925
  • RONDANINI FELICE di Vittorio – 1923
  • VIGNATI ANTONIO di Francesco – 1916