Tutti gli incentivi per assumere chi non lavora e non studia, i NEET

Esonero contributivo per un anno per chi assume con contratto a tempo indeterminato o con l'apprendistato.

Con i tassi di disoccupazione ancora alti in Italia, diventano sempre più un problema i giovani che non lavorano e non studiano. Per loro arrivano nuovi incentivi per farli entrate nel mercato produttivo. L’ANPAL, l’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro, ha reso noto i nuovi bonus. L’incentivo è pari alla contribuzione previdenziale posta a carico del datore di lavoro, con l’esclusione dei premi INAIL, per 12 mesi entro un tetto massimo pari a 8.060 euro su base mensile, riproporzionato in caso di lavoro a tempo parziale, in caso di lavoro a tempo parziale il massimale è proporzionalmente ridotto.  E’ possibile cumulare questo bonus con l’incentivo giovanile strutturale della Legge di Bilancio 2018. L’incentivo è a carattere nazionale, quindi spetta per le assunzioni effettuate presso le sedi di lavoro ubicate su tutto il territorio nazionale, con l’esclusione della sola provincia autonoma di Bolzano.

Chi si può assumere con questi sgravi contributivi

L’incentivo riguarda i giovani di età compresa tra i 16 e i 29 anni, che abbiano aderito al programma Garanzia giovani sul portale della loro regione. Nel caso di giovani di età inferiore a 18 anni devono aver assolto al diritto dovere all’istruzione e formazione. In pratica il giovane che si vuole assumere non deve essere studente, neanche universitario, deve avere lo status di disoccupato, quindi aver presentato la DID online o al Centro per Impiego, e deve essere iscritto a Garanzia giovani sul portale regionale di riferimento.