L’arcivescovo di Milano a Mesero per la festa della famiglia

Mario Delpini, Arcivescovo di Milano
Appuntamento domenica 28 gennaio alle 16,30 al Santuario diocesano intitolato a Santa Gianna Beretta Molla.

Domenica 28 gennaio si celebra la Festa della famiglia. L’arcivescovo di Milano, Mario Delpini, sarà per l’occasione a Mesero alle 16.30. Qui presiederà una messa al Santuario diocesano della famiglia intitolato a Santa Gianna Beretta Molla in piazza Europa, 1. Il tema della festa della famiglia 2018 è “Il sapore dei gesti, la luce della testimonianza” L’Arcivescovo nella lettera che ha consegnato alla Diocesi, come mandato per l’anno pastorale corrente, sollecita la comunità dei discepoli del Signore a vivere là dove è presente come il sale della terra e la luce del mondo… Ed indicando i luoghi nei quali far risuonare questo invito dice “gli ambiti di questa declinazione sono quelli della generazione (famiglia, figli, nonni) della solidarietà, dell’ecologia…”. Sappiamo di aver ricevuto tale invito anche da Papa Francesco attraverso le sue parole durante l’Angelus  del 27 dicembre nel 2015: “la famiglia aperta all’amore di Dio è sale della terra, luce del mondo. E’ nella famiglia unita che i figli portano a maturazione la loro esistenza vivendo l’esperienza significativa ed efficace dell’amore gratuito, della tenerezza, del rispetto reciproco della mutua comprensione, del perdono e della gioia… la famiglia che vive la gioia della fede la comunica spontaneamente, questa famiglia è sale della terra e luce del mondo”

Monsignor Mario Delpini era già stato a Mesero nello stesso Santuario lo scorso primo settembre, durante il suo «pellegrinaggio personale nelle terre ambrosiane» da Arcivescovo eletto, nei giorni in cui si preparava a succedere al cardinale Angelo Scola. Il Santuario, retto da monsignor Paolo Masperi, è dedicato a Santa Gianna Beretta Molla. Figura esemplare di sposa, madre, medico, promotrice dell’Azione cattolica, Gianna Beretta Molla nacque a Magenta, ma fissò la sua sede professionale a Mesero, dove  aprì un ambulatorio e dove adesso riposa presso una cappella del cimitero.