Non hai l’orto? Se abiti a Rescaldina puoi chiederlo al Comune

L’Amministrazione Comunale di Rescaldina destina ad orti urbani aree di proprietà comunale o aree a disponibilità comunale individuate sul territorio di Rescaldina. Domande entro il 9 giugno.

Nell’intento di favorire la riqualificazione e la bellezza del territorio valorizzando gli spazi verdi inutilizzati, oltre a favorire l’integrazione sociale dei residenti, l’Amministrazione Comunale di Rescaldina destina ad orti urbani aree di proprietà comunale o aree a disponibilità comunale individuate sul territorio di Rescaldina. L’orto non è cedibile né trasmissibile a terzi a nessun titolo: il concessionario non può subconcedere il terreno affidatogli né può locarlo a terzi. Possono contribuire alla conduzione dell’appezzamento anche i familiari dell’assegnatario. Ad ogni nucleo familiare non sarà concesso più di un lotto, fatta salva la disponibilità per carenza di domande. La coltivazione dovrà essere esclusivamente ortiva e per il solo autoconsumo. Il concessionario può piantare ortaggi, fiori, piante e cespugli fruttiferi. Gli orti dovranno essere coltivati esclusivamente biologicamente ed è pertanto vietato l’uso di concimi chimici e di prodotti inquinanti (diserbanti, antiparassitari, ecc.) che possono arrecare danno alle persone e all’ambiente. L’uso di prodotti non ecologici ed ecocompatibili comporterà la revoca dell’assegnazione. E’ vietato l’utilizzo e la coltivazione di organismi geneticamente modificati (OGM). Tutte le iniziative che possono nuocere alla vita degli animali devono intendersi vietate.

Ogni concessionario dovrà versare al Comune, a titolo di cauzione, un importo annuo pari ad € 50,00. La cauzione dovrà essere pagata alla firma dell’atto di concessione temporanea dell’orto. In caso di subentro, previo sopralluogo dei funzionari del Comune che attestino l’inesistenza di danni arrecati alle aree, la cauzione sarà restituita. Ogni concessionario è altresì tenuto a pagare le spese per il consumo dell’acqua utilizzata per l’irrigazione dell’orto assegnato sulla base dei consumi contabilizzati da apposito dispositivo contalitri. La rendicontazione avverrà semestralmente attraverso consegna all’Ufficio Lavori Pubblici da parte dell’assegnatario del numero dei litri consumati. In seguito l’Ufficio Lavori Pubblici provvederà annualmente a controllare l’effettivo utilizzo dei litri indicati dall’assegnatario, provvedendo ad eventuale conguaglio.  Nel caso di mancato pagamento della cauzione o delle spese per il consumo dell’acqua, la concessione verrà revocata. Le spese relative alla manutenzione ordinaria saranno a carico del concessionario. L’orto assegnato deve essere mantenuto in modo decoroso e pulito. I confini fra i lotti devono essere curati e rispettati. La cura di tutte le parti comuni (vialetti interni, siepe perimetrale, ecc.) è affidata agli assegnatari degli orti che dovranno garantirne pulizia e decoro senza l’uso di diserbanti. E’ vietato depositare rifiuti o materiale vario fuori dal proprio orto. La manutenzione straordinaria è a carico del Comune di Rescaldina.

All’atto della concessione l’assegnatario è tenuto a sottoscrivere una dichiarazione di responsabilità circa il non essere proprietario di altro appezzamento di terreno a tale scopo utilizzato e/o il non essere conduttore di altro orto nel Comune di Rescaldina o in comuni limitrofi. In caso di subentro di nuovi concessionari nel periodo di validità della graduatoria, la durata dell’assegnazione dell’orto avrà validità biennale dalla data di affidamento. È prevista la revoca immediata da parte del Comune in caso di non rispetto del regolamento degli orti urbani. In caso di liberazione di lotti, la concessione viene effettuata a favore del primo richiedente in graduatoria non assegnatario. Allo scadere della concessione, il concessionario dovrà rilasciare il terreno in ordine e libero da cose personali di proprietà del concessionario, mentre rimarranno a beneficio del fondo i lavori, gli impianti e le colture eseguite durante il periodo della concessione, senza che il Comune sia tenuto a corrispondere indennità o compenso alcuno.

Per l’assegnazione viene emesso apposito bando pubblico che fissa i termini per la presentazione delle domande. Possono presentare richiesta di assegnazione i cittadini maggiorenni che, alla data del bando:

  •  siano residenti in Rescaldina;
  •  non siano possessori di altro orto o di terreno utilizzabile ad orto a Rescaldina o nei Comuni confinanti;
  •  non siano debitori di somme nei confronti del Comune (previa verifica della situazione da parte dell’Ufficio Servizi Sociali) o abbiano con lo stesso liti pendenti in corso, salvo cittadini in condizioni di particolare disagio economico
  •  non siano agricoltori a titolo principale.

La domanda dovrà essere presentata entro le ore 12.00 del 9 giugno 2017.

I lotti destinati ad orto vengono assegnati in uso mediante atto di concessione agli aventi titolo previa formazione di specifica graduatoria. La graduatoria di assegnazione viene elaborata in base al reddito familiare calcolato sull’indicatore ISEE del richiedente e avrà validità di 2 anni.. A parità di indicatore ISEE prevarrà il criterio temporale di presentazione della domanda. L’attribuzione dei singoli orti agli assegnatari verrà determinata per sorteggio effettuato da parte dell’ufficio Lavori Pubblici nel giorno e ora che verranno comunicati agli assegnatari. Ad assegnazione e sorteggio avvenuti non potrà essere modificato l’orto attribuito, salvo accordo tra le parti espressamente manifestato in forma scritta e notificato al Responsabile dell’Area Lavori Pubblici o suo delegato.

Per informazioni  è possibile contattare i seguenti numeri telefonici 0331-467886/0331-467870. Email: servizisociali@comune.rescaldina.mi.it