Visite gratuite di prevenzione per le donne. Gli ospedali di zona che aderiscono

In occasione della 2° Giornata nazionale della salute della donna, dal 18 al 24 aprile porte aperte negli ospedali con i Bollini Rosa. Qui l'elenco di quelli della provincia di Varese e nell'Altomilanese.
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Onda, in occasione della seconda Giornata nazionale della salute della donna che si celebra il 22 aprile, organizza la seconda edizione del (H)Open Week con l’obiettivo di promuovere l’informazione e i servizi per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili. Nella settimana dal 18 al 24 aprile attraverso 155 ospedali con i Bollini Rosa che hanno aderito all’iniziativa saranno offerti gratuitamente alle donne visite, consulti, esami strumentali e saranno organizzati eventi informativi e molte altre attività nell’ambito di 12 aree specialistiche: diabetologia, dietologia e nutrizione, endocrinologia, ginecologia e ostetricia, malattie e disturbi dell’apparato cardio-vascolare, malattie metaboliche dell’osso, medicina della riproduzione, neurologia, oncologia, reumatologia, senologia, sostegno alle donne vittime di violenza.

I servizi offerti sono consultabili dal 3 aprile sul sito www.bollinirosa.it con indicazioni su date, orari e modalità di prenotazione. Sarà possibile selezionare la Regione e la Provincia di interesse per visualizzare l’elenco degli ospedali che hanno aderito e consultare il tipo di servizio offerto.

Tutti gli ospedali aderenti nell’Altomilanese e nel Varesotto: 

  • Presidio Ospedaliero di Saronno
  • Ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio
  • Ospedale di Tradate
  • Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese
  • Presidio Ospedaliero di Gallarate
  • Ospedale di Angera
  • Presidio Ospedaliero di Busto Arsizio
  • Presidio Ospedaliero di Sesto San Giovanni
  • Ospedale G. Salvini di Garbagnate Milanese
  • Ospedale di Circolo di Rho

“Anche a questa seconda edizione dell’(H)Open Week hanno aderito molti ospedali con i Bollini Rosa”, spiega Francesca Merzagora, Presidente di Onda, “a testimonianza del loro impegno continuo nella promozione della medicina di genere e nella personalizzazione della cura al fine di garantire appropriatezza diagnostica e terapeutica. I 155 ospedali distribuiti in tutta Italia (Lombardia, Lazio e Veneto le regioni più rappresentate, ma anche Campania, Sicilia e Puglia) mettono a disposizione i propri clinici con un grande sforzo organizzativo per avvicinare la popolazione alle principali patologie delle donne informandole sui percorsi di diagnosi e cura più appropriati. Il circuito dei Bollini Rosa, esempio concreto di una medicina gender oriented, è arrivato al primo decennale e a fine 2017 si rinnova: un nuovo sito bollinirosa.it offre la possibilità di consultare più facilmente i servizi offerti dalle strutture aderenti al network e le iniziative correlate”.

“Troppo spesso noi donne rinunciamo a curarci”, testimonia l’On. Beatrice Lorenzin, Ministro della salute. “La nostra quotidianità, scandita dal lavoro e dalla cura dei figli e della famiglia, dall’assistenza a genitori e parenti anziani, è considerata da molti studi come fonte di logoramento fisico e psicologico, tant’è vero che se le donne vivono di più, trascorrono gli ultimi anni della loro vita in condizioni di salute peggiori rispetto agli uomini. Ritengo per questo sia fondamentale non solo occuparsi della salute femminile come valore in sé e come valore sociale, che riguarda tutti, ma agire concretamente. Con l’iniziativa ‘(H)Open Week’ le donne verranno sensibilizzate alla cura della propria salute. Inoltre, il 22 aprile, si terrà la II Giornata nazionale della salute della donna che rappresenta un momento di confronto tra scienziati ed esperti, associazioni e cittadini in merito alle principali malattie che colpiscono il genere femminile, le possibili cure e l’attività di prevenzione necessaria da svolgere.

La nostra salute è la salute delle famiglie e della società e la II Giornata nazionale della salute della donna è un buon momento per ricordarcelo e ricordarlo”.

“Le farmacie partecipano con entusiasmo a questa seconda edizione dell’(H)Open Week”, afferma Annarosa Racca, Presidente di Federfarma. “Condividiamo la necessità di promuovere la medicina di genere e la personalizzazione delle cure, per migliorare l’appropriatezza delle terapie. Per questo motivo le 18.000 farmacie italiane collaborano all’iniziativa di Onda informando le donne – che sono le maggiori frequentatrici della farmacia in quanto si curano del benessere di tutta la famiglia – sulla possibilità di prenotare visite ed esami gratuiti nei molti ospedali che hanno aderito alla campagna Bollini Rosa. Nelle farmacie sarà esposta una locandina per informare su questa opportunità e agevolare la partecipazione delle donne alle visite per la prevenzione e la cura delle principali patologie femminili”.

Per maggiori informazioni, visitare il sito www.bollinirosa.it o inviare una e-mail a eventi@bollinirosa.it.

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio di 22 Società scientifiche* e la collaborazione di Federfarma, è resa possibile anche grazie al contributo incondizionato di Cosmetici Magistrali e Grunenthal assieme a: Associazione Bulimia Anoressia (ABA), Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI), Associazione Ginecologi Universitari Italiani (AGUI), Associazione Italiana Celiachia (AIC), Associazione Medici Diabetologi (AMD), Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani (AOGOI), Associazioni Regionali Cardiologi Ambulatoriali  (ARCA), Associazione Senonetwork Italia Onlus, Società Italiana di Diabetologia (SID), Italian College of Fetal Maternal Medicine (SIDIP), Società Italiana di Endocrinologia (SIE), Società Italiana di Ecografia Cardiovascolare (SIEC), Società Italiana di Fertilità e Medicina della Riproduzione (SIFES e MR), Società Italiana Ginecologia Terza Età (SIGITE), Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia (SIGO), Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa (SIIA), Società Italiana di Medicina di Emergenza ed Urgenza (SIMEU), Società Italiana di Neurologia (SIN), Associazione autonoma aderente alla SIN per le demenze (SIN-DEM), Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), Società Italiana di Psichiatria (SIP), Società Italiana di Reumatologia (SIR).