Chiesa di Sant’Imerio a Varese, svelato un affresco dimenticato

Ultimati i restauri, finanziati anche dalla nostra Banca, durante i quali è emerso un dipinto del volto di Cristo, di cui si ignorava l'esistenza. Si tratta di un'opera che risale al XIV secolo

I restauri della chiesa di Sant’Imerio di Bosto, a Varese, ai quali ha contribuito anche la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, sono stati ultimati nei giorni scorsi. E hanno portato alla riscoperta di un gioiello artistico dimenticato: durante i lavori, infatti, nella zona dell’abside è emerso un volto di Cristo in mandorla, affresco di cui si ignorava l’esistenza fino a oggi.

Il ciclo di opere su cui ha lavorato Marialuisa Lucini, coordinata Soprintendenza alla Belle Arti e al Paesaggio e dal Comitato per il restauro di Sant’Imerio, risale al XIV secolo ed era coperto da spessi strati di calce, rimossi pazientemente con impacchi a base di soluzioni acquose e un lungo lavoro di bisturi.
Sono tornati così al loro antico splendore le finte nicchie che contenevano figure di santi, non identificabili, gli affreschi che rappresentano i quattro dottori della Chiesa (sant’Ambrogio, sant’Agostino, san Gerolamo e san Gregorio Magno) e le decorazioni ispirate a piante e foglie.

Un video dei restauri

http://www.artevarese.com/av/view/video.php?sys_docid=3235

Approfondimenti sulla chiesa di Sant’Imerio

http://www.rmfonline.it/?p=14173
http://www.artevarese.com/av/view/news.php?sys_tab=20000&sys_docid=12481&sjl=1
http://www.artevarese.com/av/view/news.php?&sys_docid=8528

La leggenda di Sant’Imerio

https://it.wikipedia.org/wiki/Imerio_di_Bosto