Con BookingAble.com le vacanze sono davvero per tutti

È nato il primo portale italiano di prenotazione vacanze dedicato ai turisti con disabilità. Si possono scegliere hotel e soggiorni in base a informazioni chiare e verificate su fruibilità e accessibilità

Quest’estate le persone con disabilità hanno a disposizione uno strumento in più per scegliere e prenotare le vacanze, in autonomia e con informazioni affidabili sull’accessibilità e la fruibilità delle strutture. BookingAble.com è il primo portale italiano di prenotazione dedicato ai turisti con disabilità. Il progetto è finanziato Fondazione CRT e realizzato da IsITT (Istituto italiano per il Turismo per Tutti) con la collaborazione del Settore Turismo per Tutti della Consulta per le Persone in Difficoltà onlus – CPD e del  Tour Operator Stile Divino Italy.

BookingAble si ispira a Booking.com, uno dei più celebri e usati siti di prenotazione online di hotel e soggiorni. I turisti possono prenotare in autonomia camere, soggiorni e servizi turistici con la garanzia che saranno accessibili, a seconda del proprio tipo di disabilità. Su BookingAble si possono selezionare le strutture ricettive per destinazione, tipologia di disabilità e data del soggiorno. Le garanzie sull’accessibilità sono date dalla cura con cui viene realizzato e seguito il sito: le schede delle strutture sono studiate da esperti, mentre le verifiche sul campo sono fatte con la tecnica del “cliente misterioso”, con disabilità ovviamente, che testa i servizi sul posto. Si possono anche trovare, a seconda della destinazione, guide turistiche specializzate e informazioni ad hoc per trasferimenti, noleggio auto e ristoranti. Durante il soggiorno BookingAble.com offre assistenza tramite call center telefonico e chat.

BookingAble va a colmare un vuoto importante nell’offerta turistica: ancora oggi, per via della scarsa competenza degli operatori e della frammentarietà delle informazioni sull’accessibilità,  le persone disabili hanno spesso difficoltà nel pianificare e organizzare viaggi e vacanze in linea con le proprie necessità. Eppure i turisti con disabilità rappresentano un grande mercato: in Europa si stima siano 50 milioni i ‘viaggiatori con disabilità’, ovvero il 30% delle persone con disabilità. Se si considerano anche anziani, persone con disabilità temporanea, famiglie con bambini e persone con esigenze alimentari si arriva a 145 milioni di turisti con esigenze specifiche. Senza contare che i turisti con disabilità, come tutti, viaggiano in compagnia di parenti e amici: questo porta a stimare una domanda potenziale di circa 290 milioni di persone, per un indotto stimato in 185 miliardi di euro.