Art Bonus: superati i 100 milioni di euro di donazioni

La Fontana di Galatea a Villa Borromeo Visconti Litta, Lainate
A solo un anno e mezzo dall'introduzione della norma che consente un credito di imposta pari al 65% dell’importo donato a chi effettua erogazioni liberali a sostegno del patrimonio culturale pubblico italiano

Una norma tra le più favorevoli d’Europa e la crescente voglia dei cittadini di essere protagonisti della valorizzazione e della promozione del patrimonio culturale. Questi gli ingredienti della buona notizia che riguarda l’Art Bonus e i suoi risultati: solo un anno e mezzo dopo l’introduzione della norma, le donazioni raccolte hanno superato i 100 milioni di euro. Un traguardo che va oltre ogni aspettativa.

“L’Art Bonus supera i 100 milioni di donazioni a partire dalla sua prima applicazione di fine 2014 fino a oggi. L’agevolazione fiscale al 65% per le donazioni in cultura, che ci pone all’avanguardia in Europa, si rivela un successo e dimostra quanto cittadini, enti e imprese abbiano a cuore la tutela del patrimonio culturale nazionale”.

Lo dichiara il Ministro dei beni e delle attività culturali, Dario Franceschini,  commentando gli ultimi dati sulle erogazioni liberali che rientrano sotto il regime dell’Art Bonus, sintetizzati nella tabella in calce. In particolare, oltre 3.5 milioni dei 100.075.851 euro finora elargiti in favore di progetti di tutela del patrimonio culturale pubblico e in sostegno delle fondazioni liriche e delle realtà dello spettacolo sono frutto di donazioni di persone fisiche, oltre 45.1 milioni provengono da enti e fondazioni bancarie e circa 51.4 milioni provengono dalle imprese. A guidare la classifica delle regioni con le maggiori donazioni si trova la Lombardia, con quasi 33.3 milioni di euro, seguita da Veneto, Piemonte e Emilia-Romagna con rispettivamente 20.3, 15.8 e 11.1 milioni di euro. Seguono Toscana, Lazio e Liguria con 9.3, 4.7 e 2.2 milioni di euro mentre le restanti regioni raccolgono ciascuna meno di un milione di euro.

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