Sì dei Soci al bilancio 2012 della Bcc

Unanimità della base sociale al conto economico presentato in Assemblea dalla banca e alla proposta di destinazione degli utili. Scazzosi: «Nonostante la crisi anche in un anno molto difficile per l'economia reale abbiamo continuato a sostenere il territorio»

06Sì all’unanimità dei soci al bilancio 2012 della Bcc. Il voto dell’assemblea tenutasi al Teatro Sociale di Busto Arsizio domenica 28 aprile ha coronato un anno di lavoro del Consiglio di Amministrazione, della direzione e della struttura; un lavoro che si può sintetizzare con un segno più nel conto economico (di cui diamo sintesi nella pagina che segue), ma un lavoro che, per essere capito, ha bisogno di essere calato in un contesto che rimane difficile e spiegato alla luce delle scelte fatte per arrivare al risultato. E le scelte, nonostante tutti gli ostacoli posti dalla crisi, sono rimaste coerenti con i principi della Bcc, quindi a favore del tessuto locale. «Lo sforzo della Banca è stato di lavorare in funzione anticiclica, in modo da evitare che molte realtà locali, per colpa della crisi, finissero per ridurre o azzerare la loro offerta di servizi al territorio –ha precisato il presidente Roberto Scazzosi–. Ecco allora che nel 2012 il Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ha riconfermato la sua vicinanza alle famiglie e gli imprenditori e ha sostenuto molteplici iniziative legate alla cultura, all’ambiente, alla salute, alla formazione e alla promozione del territorio. E per restare in tema di difficoltà vissute a causa della crisi si può citare in primis la prosecuzione dell’iniziativa di anticipo della cassa integrazione ai lavoratori delle aziende in difficoltà: oltre 300 persone e altrettante famiglie hanno potuto beneficiare di questa misura che permette ai destinatari di ricevere la cassa integrazione in attesa che lo Stato la eroghi effettivamente.

Sempre per quanto riguarda il mondo del lavoro, va segnalata la collaborazione della Banca con l’Acli provinciale di Varese e la Fondazione La Sorgente per il progetto “Professionalmente parlando… Il lavoro che ricomincia”. Si tratta dell’istituzione di un fondo destinato ad aiutare chi ha difficoltà a rientrare nel mondo del lavoro (in particolare gli over 40 disoccupati che hanno già goduto degli ammortizzatori sociali). Il fondo serve a finanziare l’accesso ai corsi di formazione e aggiornamento con una clausola che più che un obbligo è un invito: chi trova una nuova occupazione può dare una mano a chi sperimenta le sue stesse difficoltà rifondendo la somma ricevuta. E poi il capitolo casa: «Essere a fianco delle famiglie in uno dei momenti più importanti per loro, l’acquisto della prima casa, continua a essere una priorità per la Bcc in perfetta coerenza con la storia –ha sottolineato Scazzosi–. Se quando la banca era Cassa rurale furono migliaia le famiglie aiutate per acquistare casa o costruirla, oggi cambiano gli strumenti ma resta immutato l’obiettivo del bene italiano per eccellenza». Per questo la Banca ha approntato con Ance Varese il progetto “Merito Casa”, pensato per chi, come le giovani coppie, vorrebbe prendere casa, ma spesso non dispone del capitale iniziale per accendere il mutuo. Questo accanto a un’offerta di mutui ad hoc per l’acquisto o la ristrutturazione della prima o della seconda casa.

04
Giovanni Pontiggia, nuovo presidente ICCREA Banca Impresa e numero uno della Bcc di Alzate Brianza

Sul fronte del sostegno alle piccole e medie imprese, la nostra Banca ha siglato un accordo con la Confesercenti provinciale di Varese per favorirne la crescita e stimolarne l’innovazione. Con la convinzione che il rilancio dell’economia parta dal credito, la Bcc ha sottoscritto una convenzione che individua quattro strade per agevolare l’accesso: un finanziamento temporaneo agevolato (durata massima 6 mesi); un conto corrente dedicato a costo fisso; uno specifico finanziamento per chi intende creare un negozio virtuale, ovvero un finanziamento fino a 10mila euro a tasso agevolato, per un anno, per creare un proprio sistema di e-commerce. Quindi il capitolo Ambiente, per cui la banca ha confermato Mutuo Azienda Energy, lo strumento che agevola e incoraggia l’installazione di impianti fotovoltaici da parte delle imprese, uno strumento che coniuga le esigenze del bilancio aziendale e la qualità della vita sul nostro territorio, che ha sempre più bisogno di energia pulita e da fonti rinnovabili. E poi c’è il supporto garantito agli attori del territorio attivi negli ambiti di cultura, educazione, attività sociosanitarie e sport, oltre che a parrocchie e oratori. Una veloce carrellata di questo impegno, che vale complessivamente 354mila euro, porta a spaziare dalla proposta musicale (classica e moderna), quindi dalla stagione lirico-sinfonica che ha visto esibirsi Coro e orchestra Amadeus nelle chiese del territorio alla didattica della musica con l’iniziativa “Alla scoperta della lirica”, realizzata da Circolo Accademico Culturale e da L’Ilopera, dagli Aperitivi in concerto nella sala Ratti a Legnano ai concerti natalizi a Busto Garolfo e Busto Arsizio al concorso fotografico proposta dal CCR. L’impegno in progetti sociali e sanitari ha visto la Bcc rinnovare il proprio contributo ad Ail per una borsa di studio a un biologo attivo nel team guidato dal professor Francesco Passamonti all’interno dell’Unità Operativa di Ematologia dell’Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese come la collaborazione con la Lega Italiana Lotta ai Tumori, sezione di Legnano. Se è giunto al quinto anno il sostegno della Bcc al progetto Salva, curato dall’Azienda Ospedaliera di Legnano con il contributo della Regione Lombardia per diffondere conoscenze di base di pronto intervento sanitario a scuola e sul lavoro, è del 2012 la collaborazione con l’associazione Altomilanese di diagnostica vascolare Adiva, che con il Comune di Busto Garolfo ha dato vita a un’iniziativa di prevenzione dell’ictus. Per lo sport la Bcc è stata, come da anni accade, oltre che sostenitore di Bustese Calcio, S.C. Busto Garolfo e A.S. Buguggiate, partner della Legnano Night Run e della Busto Garolfo di sera dell’Open di tennis e del torneo di bocce a Busto Garolfo; nuova, invece, la collaborazione con Pallacanestro Varese per il progetto “Io tifo con il cuore”, che insegna a oltre 750 bambini dai 5 ai 10 anni un modo sano di sostenere la propria squadra, promuovendo la cultura della sportività. L’iniziativa supportata dalla Bcc da segnalare per istruzione e formazione è stata la gara nazionale fra i migliori 42 studenti degli istituti tecnici agrari promossa dal Ministero e tenutasi il 3 e 4 maggio 2012 all’istituto Gregorio Mendel di Villa Cortese.

02
I Soci premiati in assemblea per i 25 anni di “anzianità” insieme con il presidente Roberto Scazzosi. In ordine alfabetico ecco i 10 Soci che hanno ritirato la spilla Bcc: Nicola Caparulo, Rocco Caprarulo, Enrico Alfredo Cova, Orlando Lorenzi, Fiorella Martignoni, Enzo Papa, Bruno Porro, Elio Giuseppe Rachelli, Angelo Rondanini e Giuseppe Scattorelli. Hanno festeggiato le nozze d’argento anche: Andreino Clementi, Lidio Clementi, Giovanni La Rosa, Luciano Lozza, Emanuela Malnati, Gianluigi Pariso, Luciana Peraro, Carlo Sassi, Filippo Simonetto, Giuseppe Tabaglio, Marino Turolla e Renzo Vanetti

L’assemblea ordinaria dei soci 2013 è stata inframmezzata dalla parte straordinaria, che pure ha visto l’approvazione dei due punti all’ordine del giorno. Primo argomento l’abbassamento da un quinto a un decimo del numero di soci per costituire in seconda convocazione la straordinaria, come da proposta di Federcasse. Una misura, questa, che si rende necessaria alla luce dell’aumento del numero dei soci rispetto alla fine del 2009, quando fu fissato questo termine nell’articolo 27 dello statuto. «A oggi il numero minimo di soci è salito dai 550 di fine 2009 a 720 –ha spiegato Scazzosi–; sperando che la partecipazione sia sempre notevole, dobbiamo fare i conti con la realtà, e vedendo quanto è accaduto negli ultimi anni, un numero così elevato è sovente difficile da raggiungere». Il secondo punto ha riguardato la riduzione delle riserve da rivalutazione. Fra gli interventi in assemblea da segnalare quello in apertura di Giovanni Pontiggia, presidente di Iccrea Bancaimpresa quindi dell’ad di Ensinger Italia, Giancarlo Piatti, che ha lanciato dalla posizione di una grande azienda un appello: «Ai dipendenti, quando mi parlano di necessità di avere prestiti dico: non andate dalle finanziarie, ma in Bcc. La Bcc, infatti, da sempre rivolge gli impieghi alle famiglie e alle piccole imprese, e se i piccoli stanno bene, ne beneficiamo anche noi». Da Rosario Rasizza, ad di Openjob, un invito esplicito: «Oggi la vera emergenza è il lavoro, bisogna riattivare l’economia reale: se avete anche un solo euro portatelo in Bcc, che nel lavoro crede e investe».

Tutti i numeri del conto economico

Conto economico in attivo e fiducia dei risparmiatori in crescita: l’utile lordo al 31/12/2012 è stato di 1 milione 630mila euro (610mila euro detratte le imposte), l’incremento del margine di intermediazione del 13%, + 4% la raccolta diretta e + 40% il risparmio gestito rispetto al 2011. La raccolta è arrivata a quasi un miliardo 200 mila euro, ossia + 5,8% rispetto al 2011, di cui 700 milioni di euro di diretta e 480 milioni di indiretta. Il patrimonio netto è a 104 milioni di euro (+8,6%). Per la destinazione dell’utile netto, l’assemblea dei soci ha votato all’unanimità: dei 610mila 636 euro con cui chiude l’esercizio (l’utile ante imposte è di 1 milione 630mila euro) 160mila euro andranno ai fini di beneficenza e mutualità sul territorio, 432.052 alla riserva legale, 18mila 311 euro a fondi mutualistici per promuovere e sviluppare la cooperazione. Un attivo, quella della Bcc, che nella congiuntura che sta attraversando l’economia locale è niente affatto scontato. Basti un’occhiata alla voce 130 del bilancio, quella sulle rettifiche di valore, che esprimono le difficoltà attraversate dall’economia reale: nel 2012 si è mantenuta alta sfiorando i 9 milioni 700mila euro; nel 2011 era stata di poco inferiore ai 10 milioni di euro. La Bcc si trova nella condizione di impegnare la propria redditività per far fronte al costo del credito, alle aziende che hanno avuto prestiti, ma non sono nelle condizioni di restituire le risorse erogate dalla banca. E proprio il permanere delle difficoltà del sistema economico è alla base del calo degli impieghi (- 3,1%), dovuto a una minor domanda di credito e al ridotto livello di merito creditizio dei richiedenti, anche se il saldo dei crediti negli anni della crisi permane ampiamente positivo: tra il 2009 e il 2012, infatti, gli impieghi hanno registrato un + 12,2%. Buoni risultati ha prodotto l’azione di contenimento dei costi operativi, che ha permesso di recuperare risorse a dispetto dell’aumento dei costi fissi e senza ripercussioni sui servizi resi dalla banca.

SOMMARUGASommaruga: «Abbiamo fatto bene nonostante le difficoltà»
“È stata una grande soddisfazione chiudere in utile il 2012; nonostante la situazione economica difficile, le criticità del mercato e l’Euribor al minimo”. Così Gianfranco Sommaruga, presidente del Collegio dei Sindaci della Bcc, commenta il risultato del conto economico, che -sottolinea- “va giudicato guardando l’utile ante imposte, perché lì si misura il lavoro fatto”. Una soddisfazione che non deve trasformarsi in illusione: “il problema vero -prosegue Sommaruga- è che se non riparte l’economia il sistema continuerà a soffrire, e noi con lui, perché siamo tutt’uno con l’economia reale”. Un’attesa della ripresa non passiva quella che si vive in Bcc: “stiamo studiando nuove forme di intervento a favore dei soci -conclude- e portando avanti un’azione di stimolo verso il CdA e l’alta direzione della Banca per ottemperare alle norme in essere per stare al passo con la loro continua evoluzione”.

Gli eletti
L’assemblea del 28 aprile ha nominato Salvatore Laguardia sindaco supplente della Bcc. Laguardia, nato a Vigevano nel 1968, residente a Canegrate e con studio a Parabiago, è laureato in Economia e Commercio all’Università Cattolica di Milano ed è iscritto all’Albo dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano. È consulente fiscale, amministrativo e contabile di imprese, aziende speciali, enti locali e società multiservizi. Ha avuto incarichi come revisore dei conti in diversi comuni e società a partecipazione pubblica. Per la commissione elettorale sono stati eletti all’unanimità per Busto Garolfo Luigi Barni, commerciante; Tiziana Plebani, architetto; Luigi Selmo, artigiano. Per Buguggiate Maria Vittorio D’Asta, ex insegnante, Mauro Giardini, avvocato

I vincitori dei buoni CCR
Durante l’assemblea del 28 aprile sono stati estratti venti nomi fra i soci presenti che hanno ricevuto in premio un buono da 150 euro da spendere fra le tante iniziative promosse dal Circolo Culturale Ricreativo della Bcc. L’intento è quello di promuovere e dare un’ulteriore spinta all’attività del Ccr, che si sta sempre più affermando come supporto e braccio operativo della Bcc per le iniziative di carattere culturale sul nostro territorio. Ecco i venti nomi dei soci estratti: Luigia Paganini, Bruno Ceriotti, Fabrizio Ceriotti, Utensileria Speciale Esse Erre Srl, Andrea Bistoletti, Fausto Albizzati, Enrico Giovanni Ranghetti, Rosa Sartorelli, Flaviana Cegalin, Angelo Pinciroli, Angela Zanzottera, Sacma Macchine per lamiere SpA, Carlo Liborio, Angelo Bellavia, Lorenzo Bottini, Giovanni Verrengia, D.R. Srl, Paolo Ferrario, Lorenzo Del Frate, Raffaele Fraietta.

 

 

0 replies on “Sì dei Soci al bilancio 2012 della Bcc”