Lombardia si conferma motore economico del Paese e laboratorio avanzato di innovazione imprenditoriale, rafforzando il proprio ruolo di riferimento nazionale ed europeo anche nel campo delle Società Benefit. Non solo prima regione italiana per Pil e tessuto produttivo, ma anche leader assoluta per numero di imprese che scelgono un modello capace di coniugare profitto e impatto sociale, ambientale e culturale.
A certificarlo è il primo rapporto dedicato alle Società Benefit lombarde, promosso da Regione Lombardia e realizzato da InVento Innovation Lab, secondo cui sul territorio regionale si contano oggi 1.721 aziende di questo tipo, concentrate in larga parte nell’area metropolitana di Milano. Un dato che fotografa una crescita impressionante: nel 2019 erano appena 165. In pochi anni l’incremento è stato del +1.043%, segnale di una trasformazione profonda del sistema imprenditoriale lombardo. A distanza seguono Lazio con 670 società e Veneto con 551.
Non si tratta soltanto di numeri che descrivono una tendenza, ma di un fenomeno con un peso economico sempre più rilevante. Le Società Benefit lombarde impiegano oltre 121.000 lavoratori e generano un valore della produzione pari a 31,6 miliardi di euro, confermando la centralità di questo modello nel sistema produttivo regionale. Un contributo significativo che si concentra soprattutto nei comparti a più alto valore aggiunto: il 32% opera nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, il 19% nel settore digitale e delle telecomunicazioni, mentre il 9% si distribuisce tra commercio e manifattura.
La crescita delle Società Benefit testimonia la capacità della Lombardia di guidare la trasformazione dell’economia contemporanea, puntando su innovazione, sostenibilità e competitività. Un ecosistema dinamico, in grado di attrarre investimenti e valorizzare nuove forme di imprenditorialità inclusiva, dove la responsabilità sociale diventa parte integrante della strategia aziendale.
Alla base di questo sviluppo vi è una linea d’azione precisa da parte delle istituzioni regionali: consolidare la Lombardia come principale hub nazionale delle Società Benefit. Il progetto prevede la creazione di un database integrato per monitorare l’evoluzione delle imprese, la misurazione degli impatti sociali e ambientali e il rafforzamento degli strumenti di valutazione. L’obiettivo è duplice: sostenere la crescita delle realtà già presenti e attrarre nuovi investimenti orientati alla sostenibilità.
Introdotte in Italia nel 2016, le Società Benefit rappresentano un’evoluzione del tradizionale concetto di impresa. Accanto agli obiettivi di profitto, integrano finalità di beneficio comune e sono tenute a rendicontare annualmente il proprio impatto sociale e ambientale, trasformando la sostenibilità in un elemento strutturale della governance aziendale.
“Il modello delle Società Benefit è quello che meglio interpreta la naturale integrazione delle imprese nella Comunità lombarda; imprese capaci di generare indotto ma anche sviluppo sostenibile”, sottolinea l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi. “La Lombardia è la prima Regione economica italiana e la prima Regione manifatturiera europea, ma il nostro vero primato è rappresentato dal totale coinvolgimento delle aziende nella nostra Comunità, un coinvolgimento economico ma anche culturale e sociale; un equilibrio che oggi diventa leva strategica. In Lombardia, l’impresa non è solo produzione di ricchezza, ma anche generazione di impatto: una sintesi che rafforza la leadership economica regionale e ne proietta il modello oltre i confini nazionali”.
“I dati confermano il crescente interesse per modelli di sviluppo sostenibile, che rendono le imprese più resilienti anche nell’attuale scenario geopolitico”, spiega Giulia Detomati. “Con InVento Lab promuoviamo a livello regionale e nazionale il modello delle Società Benefit, offrendo a imprenditori e imprenditrici strumenti concreti per coniugare crescita economica e impatto sociale e ambientale”.

