Premiati tre progetti innovativi di imprese tessili di Busto con 800mila euro dalla Lombardia

I soldi serviranno per sviluppare dei programmi di ricerca e sviluppo

Il territorio di Busto Arsizio e del circondario si conferma un polo di innovazione per l’industria tessile, che qui ha avuto storicamente il suo centro di sviluppo italiano. In questi anni sono tante le industrie che hanno chiuso o si sono drasticamente ridimensionate, ma la genialità e la tenacia degli imprenditori di zona sta dando i suoi frutti, qui sono andati 800mila euro del bando Fashiontech-Progetti di Ricerca&sviluppo per la moda sostenibile di Regione Lombardia. Vediamoli assieme.

CIRCULAR TEXTILES

Impresa capofila: Centro Tessile Cotoniero e Abbigliamento SpA (Busto Arsizio/VA, contributo regionale 282.142,56 euro). Partner: T.B.M. SpA (Besnate/VA, contributo regionale 129.601,03 euro); Framis Italia SpA (Gaggiano/MI, contributo regionale 188.792,16 euro); G.P.S. Tech Srl (Milano, contributo regionale 60.311,60 euro); CAUTO (Cantiere Autolimitazione Cooperativa Sociale, Brescia, contributo regionale 77.429,00 euro).

Il progetto intende agire come caso dimostrativo studiando un approccio complessivo al riciclo dei materiali tessili. Gli scarti e rifiuti tessili analizzati saranno di provenienza industriale, dal consumo (es. abiti usati), di matrice prevalentemente tessile; provenienti dalla fase di progettazione (eco-design), recupero, selezione e riciclo. Il progetto prevede anche la realizzazione di linee guida su opportunità, aspetti tecnici e modalità per il riciclo dei materiali tessili, fornendo considerazioni ed eventuali suggerimenti per i decisori pubblici per future scelte politiche. Contributo regionale concesso: 738.276,35 euro.

SMART JACKET

Impresa capofila: Allix Srl (Busto Arsizio/VA, contributo regionale 240.680,00 euro). Partner: ACM Solution Srl (Busto Arsizio/VA, contributo regionale 65.080,00); PCA Technologies Srl (Pogliano Milanese/Milano, contributo regionale 175.120,00).

Il progetto prevede la creazione di un indumento smart che, tramite l’integrazione con sensori tecnologici, possa essere utilizzato in diversi luoghi di lavoro per proteggere chiunque lo indossi da eventuali pericoli a cui si può andare incontro. “Smart Jacket” nasce dall’esigenza di ridurre i numeri relativi agli infortuni causati da incidenti che avvengono in ambito professionale. Contributo regionale concesso: 480.880,00 euro.

PEAS (Product Education Accountability System)

IN questo progetto è coinvolta l’impresa “Mood Srl di Busto Arsizio, con un contributo regionale di 106.068,77 euro. Impresa capofila: 1Trueid Srl (Chiari/BS, contributo regionale 112.340,77 euro). Partner: Politecnico di Milano (contributo regionale 112.091,68 euro); WWG Srl (Lissone/MB, contributo regionale 112.106,57 euro); Mood Srl (Busto Arsizio/VA).

L’idea è studiare e implementare il prototipo di un capo di abbigliamento dotato di TAG parlante, mutuando la tecnologia Block Chain e sviluppare una applicazione in grado di leggere le informazioni riportate sul TAG. Lo scopo è tracciare la provenienza di un capo di vestiario descrivendo nel dettaglio ogni passaggio e facendone emergere gli aspetti di sostenibilità. Contributo regionale concesso: 442.615,79 euro.