Un pranzo solidale a Rescalda per pagare un pozzo per la missione di suor Giuseppina Carnovali

Appuntamento il Il 10 novembre, alle 12.30 messo il salone dell’oratorio della parrocchia Santa Maria assunta di Rescalda

Uno dei grandi problemi dell’Amazzonia è la mancanza di acqua potabile. L’iniziativa benefica del pranzo solidale a Rescalda,  vuole finanziare la costruzione di un pozzo nella zona dove c’è la missione di suor Giuseppina Carnovali in Amazzonia, terra del vastissimo Brasile di grande fascino quanto alle prese con problemi seri di povertà. In questa parte del Brasile l’acqua potabile è un bene raro, non ci sono fognature né acqua corrente. Il fiumi sono inquinati, ma gli abitanti usano la sua acqua per lavarsi, bere, cucinare. Molti si ammalano di diarrea, e per i bambini spesso è letale.

Suor Giuseppina intende dare fiato alla costruzione di un pozzo  per avere acqua potabile. Qui è sempre molto difficile raccogliere e immagazzinare acqua.  I fiumi sono stagionali e nella maggior parte dei casi l’acqua del sottosuolo è salina, utilizzabile per la pulizia e l’abbeveraggio del bestiame ma inadatta al il consumo umano.

Nell’entroterra, una grande parte della popolazione locale riceve acqua potabile attraverso il cosiddetto carro-pipa (camion cisterna), un servizio fornito dall’esercito, mentre le città sono alimentate dalla Empresa Baiana de Águas e Saneamento (EMBASA), una società privata il cui maggior azionista è il Governo dello Stato di Bahia. Il rifornimento di acqua avviene una volta al mese.