Dolce & Gabbana e Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: all’Olga Fiorini parte la gara nazionale dei nuovi talenti della moda

Gara Nazionale Moda all'istituto Olga Fiorini 2026
Dai grandi nomi della moda ai nuovi talenti: è proprio questo il filo conduttore della competizione, che per due giorni trasforma la sede di via Varzi dell'istituto Olga Fiorini in un laboratorio nazionale della creatività.

Si è aperta sotto il segno dell’eccellenza e dell’ispirazione la prima giornata della Gara Nazionale della Moda 2026 all’ACOF Olga Fiorini, un appuntamento che riporta al centro della scena i giovani talenti del sistema moda italiano e celebra settant’anni di storia di un’istituzione profondamente legata alla tradizione sartoriale e, allo stesso tempo, proiettata verso l’innovazione.

La giornata inaugurale si è aperta con la presentazione ufficiale della competizione, alla presenza della dirigenza scolastica, della rappresentanza comunale della Città di Busto Arsizio, del vincitore dell’edizione 2025 Leonardo Elzi e del team di Dolce & Gabbana, partner d’eccellenza dell’iniziativa, assieme alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Un momento introduttivo che ha subito definito il livello della sfida e il valore del contesto in cui gli studenti saranno chiamati a misurarsi.

Proprio il contributo della maison italiana ha rappresentato uno dei passaggi più significativi della giornata. Il team di Dolce & Gabbana ha illustrato ai ragazzi il percorso di crescita del marchio, capace di trasformare un’estetica fortemente riconoscibile in un vero e proprio impero internazionale che spazia dal prêt-à-porter all’Alta Moda, fino al beauty e al design. Un racconto che non si è limitato alla dimensione creativa, ma ha offerto spunti concreti per la prova, stimolando riflessioni su identità, coerenza stilistica e capacità imprenditoriale.

Particolarmente apprezzato anche il racconto delle attività sul territorio, dagli stabilimenti di Legnano a quelli di Lonate, realtà che testimoniano il legame concreto tra alta moda e produzione industriale. Numeri importanti, come i circa 2.500 dipendenti in Italia, hanno restituito ai partecipanti la dimensione reale di un settore che, pur fondato sulla creatività, si regge su una struttura organizzativa complessa e solida.

Dai grandi nomi della moda ai nuovi talenti: è proprio questo il filo conduttore della competizione, che per due giorni trasforma la sede di via Varzi in un laboratorio nazionale della creatività. Studenti provenienti da tutta Italia, da Pordenone a Marsala, si confrontano in una prova che premia non solo lo stile, ma anche la competenza tecnica, sotto la supervisione dell’ispettrice ministeriale Concetta Tina e con il supporto della rete TAM.

Fondamentale, in questo contesto, il ruolo dei partner, veri pilastri di un sistema che unisce eccellenza produttiva e sostegno alla crescita del territorio e dei suoi giovani. Accanto a Dolce & Gabbana, si conferma centrale l’impegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, unica banca locale rimasta sul territorio e da sempre attenta alle iniziative dedicate alle nuove generazioni.

Presenti all’inaugurazione i rappresentanti dell’istituto di credito: Giovanni Masullo, responsabile area territoriale Gallarate, e Daniela Cazzaniga, responsabile area territoriale Busto Garolfo e Legnano, insieme al responsabile affari societari, Simone Mantovani. Una presenza che testimonia un impegno diretto e continuativo a favore del territorio. Proprio Cazzaniga ha rivolto un augurio ai ragazzi in gara, sottolineando il valore dell’impegno e delle opportunità offerte da eventi come questo.

L’assegnazione della Gara Nazionale della Moda ad ACOF non è casuale, ma rappresenta il riconoscimento di un percorso didattico di eccellenza, culminato con la vittoria di Leonardo Elzi nell’edizione 2025 a Reggio Calabria.

La manifestazione si inserisce in un contesto territoriale di grande valore, quello del distretto tessile dell’Alto Milanese, storicamente definito la “Manchester d’Italia”, e rappresenta una vetrina privilegiata per promuoverne le eccellenze. Parallelamente alle prove degli studenti, gli accompagnatori avranno infatti l’opportunità di visitare realtà simbolo come il Museo del Tessile, gli stabilimenti produttivi di Dolce & Gabbana e l’Archivio Missoni, in un percorso che intreccia storia, innovazione e creatività.

A suggellare la manifestazione sarà la serata di gala alla Contrada Sant’Erasmo, con una cena medievale ispirata al Palio di Legnano, ulteriore occasione per valorizzare il legame tra moda, cultura e territorio.

Una partenza, dunque, che non è solo l’inizio di una competizione, ma la conferma di un sistema virtuoso in cui formazione, impresa e territorio dialogano per costruire il futuro della moda italiana.

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