Legnano, “Un’opera in comune”: superati i 6mila visitatori

Dal 17 dicembre al 22 gennaio sono state 6.131 le persone che hanno varcato la porta della Sala degli Stemmi per ammirare la Madonna col Bambino e Angelo Musicante
Ha chiuso i battenti “Un’Opera in Comune”, l’annuale appuntamento natalizio con l’esposizione gratuita di un’opera d’arte lombarda a Palazzo Malinverni. Dal 17 dicembre 2016 al 22 gennaio 2017 sono state 6131 le persone che hanno varcato la porta della Sala degli Stemmi per ammirare la Madonna col Bambino e Angelo Musicante. Molti i visitatori non legnanesi, provenienti dai Comuni della zona, da Milano e da altri centri del Nord Italia. L’elenco comprende anche gruppi organizzati e scolaresche. La quarta edizione di questa riuscita iniziativa ha permesso di ammirare una tavola leonardesca, proveniente dalla collezione dell’Accademia Carrara di Bergamo, entrata nel museo agli inizi del XX° secolo come opera probabile diBernardino Luini, l’artista che a Legnano, nella Basilica di San Magno, aveva lasciato uno dei suoi capolavori: il polittico dell’altare maggiore, commissionatogli nel 1523.
Della piccola tavola bergamasca, il Comune di Legnano ha curato il restauro nell’ambito di un proficuo accordo di collaborazione con la FondazioneAccademia Carrara che, per la seconda volta, ha concorsoal progetto.

Soddisfatto l’assessore alla Cultura, Umberto Silvestri: «Tra i tanti commenti lasciati dai visitatori sul libro collocato all’ingresso della Sala degli Stemmi, una persona ha scritto una frase che mi sembra sintetizzi bene lo spirito dell’iniziativa: “La bellezza salverà il mondo e Legnano dimostra di crederci!”. L’aver superato la soglia delle 6 mila persone conferma che la mostra è ormai diventata un appuntamento atteso, condiviso e apprezzato. Un grazie particolare va ai ciceroni che, con passione e competenza, hanno accolto i visitatori permettendo loro di gustare tutti i particolari dell’opera».