Aprono i finanziamenti lombardi alle Pmi per gli investimenti produttivi

Si tratta di contributi per rilanciare il sistema produttivo e facilitare la fase di uscita dalla crisi socio-economica che ha investito anche il nostro territorio.

Gli sportelli si aprono il 5 luglio alle ore 12,00. La Regione Lombardia mette sul piatto complessivamente 295 milioni di euro per aiutare le piccole e medie imprese lombarde. Vengono finanziati investimenti produttivi, incluso l’acquisto di macchinari, impianti e consulenze specialistiche inseriti in adeguati Piani di sviluppo aziendale che contengano da una parte un’analisi chiara e dettagliata dello scenario di riferimento (interno ed esterno all’impresa) e dall’altra la definizione di una strategia volta a ripristinare le condizioni ottimali di produzione, a massimizzare l’efficienza energetica, la salubrità dei luoghi di lavoro, la sicurezza dei processi produttivi e a pianificare azioni di crescita sui mercati nazionali ed internazionali. Saranno favoriti anche i piani di sviluppo finalizzati al rilancio di aree produttive.

L’intensità di aiuto massima, determinata in ESL, sarà pari al 20% delle spese ammissibili per le Piccole imprese e al 10% delle spese ammissibili per le Medie Imprese. Sulla Linea Sviluppo Aziendale sono ammissibili spese fino ad un massimo di 3 milioni di euro per impresa; mentre sulla Linea Rilancio Aree Produttive sono ammissibili spese fino ad un massimo di 6 milioni di euro (per impresa). Saranno erogati finanziamento a medio-lungo termine da Finlombarda e dagli intermediari finanziari convenzionati (tra €50.000 e fino a € 2.850.000); La Regione garantiste una  garanzia gratuita del 70% ad assistere il Finanziamento e un contributo a fondo perduto in conto capitale variabile a seconda della dimensione aziendale e del regime di aiuto scelto

Possono presentare Domanda le PMI:

  • iscritte al Registro delle imprese;
  • con sede operativa in Lombardia al momento dell’erogazione;
  • attive da almeno 24 mesi;
  • con codice ATECO primario appartenente ad una delle categorie previste nell’Allegato 2  dell’Avviso.
  • oppure, indipendentemente dal codice Ateco primario di appartenenza le PMI iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS.