Malnate: Il riuso invece della discarica per aiutare i più deboli

Il recupero degli oggetti usati diventa istituzionalizzato e va a beneficio dei cittadini

Eliminare gli sprechi per aiutare i più deboli e la dare servizi alla cittadinanza: questa l’idea che sta alla base del centro del Riuso di Malnate. Il Comune di Malnate, con la collaborazione volontaria di cinque associazioni che hanno dato vita al progetto (La Finestra, Gas Pom de Tera, Pre Nimega, Centro Lena Lazzari e Legambiente Malnate) ha dato vita a un vero e proprio centro del riuso. Il ricavato è stato devoluto ai residenti.

Il centro è costituito da uno spazio nel quale ogni malnatese fornito di Ecopass può depositare gratuitamente oggetti inutilizzati, ma ancora in buono stato. E’ possibile portare qui materiali ingombranti quali reti, biciclette, complementi d’arredo, articoli domestici (pentole, posate, piatti, bicchieri), oggetti di vetro (bottiglie, vasetti, lampadari), attrezzatura varia (per costruzioni, hobbistica, utensileria), prodotti in tessuto (tappeti, tendaggi, materassi puliti e in buono stato), libri, giornali, giocattoli e piccoli elettrodomestici purchè funzionanti e possibilmente corredati dei manuali d’uso. Gli oggetti depositati possono essere prelevati da cittadini muiti di Ecopass, a fronte di adeguata offerta.

A due anni dall’inaugurazione continuano gli effetti positivi sui cittadini. Sono stati raccolti circa 7.000 euro di donazioni dal recupero di oggetti destinati alla discarica

Il Centro del Riuso di Malnate nasce il 24 gennaio del 2015, una struttura che ha come primo obiettivo la riduzione degli sprechi, dando una seconda vita ad oggetti altrimenti destinati alla discarica.

Sono stati raccolti moltissimi oggetti e circa il 70% di questi sono stati ridestinati a nuova vita. Molti sono attrezzi da cucina o complementi d’arredo, ma numerosi sono i libri sono stati destinati a progetti per le scuole, quali ad esempio la biblioteca di recente inaugurata alla scuola Nazario Sauro, ed i giocattoli che sono stati donati ai bambini delle zone terremotate del Centro Italia.

In totale sono stati raccolti circa 7.000 euro, che verranno destinati a due progetti: 2000 euro saranno devoluti per l’acquisto di pannolini e latte per neonati, grazie alla collaborazione con l’associazione Centro di Aiuto alla Vita onlus di Malnate, mentre i restanti 5000 euro sono stati destinati ad un progetto proposto dalla scuola dell’Infanzia ” ALBERT BRUCE SABIN”. Quest’ultimo progetto coinvolgerà tutte le insegnanti ed i bambini della scuola, per progettare e realizzare “il giardino dei tigli” che prevede la piantumazione di nuove piante e l’acquisto di nuovi giochi per arredare questo spazio.

Plauso alle Associazioni e soddisfazione espressa anche dal Sindaco Samuele Astuti che dichiara: “Quando realtà associative di eccellenza, istituzioni comunali e scolastiche collaborano come avviene sempre a Malnate il risultato è un grande valore aggiunto per tutta la comunità, e siamo riusciti a fare anche solidarietà aiutando le popolazioni terremotate, tematica che ci sta molto a cuore.”