Chi sono i nuovi preti per l’Altomilanese e il Varesotto e dove sono destinati

L’Arcivescovo di Milano ai nuovi sacerdoti: "Io sono con voi, io vi precedo in ogni cuore e in ogni paese".

Sono 22 i preti novelli ordinati a giugno in Duomo dall’arcivescovo Mario Delpini, di questi otto sono stati destinati al territorio dell’Altomilanese e del Varesotto. Nell’omelia, indirizzata in particolare ai nuovi sacerdoti durante la loro ordinazione, l’Arcivescovo non ha nascosto le difficoltà e i dubbi che essi dovranno affrontare: «le asprezze del quotidiano, le frustrazioni dei cambiamenti, l’aridità dei giorni inconcludenti».

La certezza è il messaggio di Gesù nel brano del Vangelo di Matteo letto durante la Messa. Ai discepoli consapevoli di essere «credenti mediocri», di fraintendere i suoi insegnamenti, il Signore dice: «Andate, io sono con voi». In questo passo mons. Delpini trova le risposte alle domande che accompagneranno i nuovi ordinati nella missione da loro scelta. «Qual è il volto della Chiesa che siamo incaricati di configurare?». L’interrogativo è lo stesso che si ponevano gli apostoli: erano pochi, «soltanto undici», timorosi, con «fede inquieta e convinzioni fragili, in un mondo che cambia e dai bisogni sconfinati».

L’Arcivescovo così “traduce” e attualizza l’invito di Gesù ai discepoli: «Io vi mando non perché siete santi, ma perché possiate diventarlo. Non perché avete imparato tutto, ma perché siete disponibili a imparare. La vostra fede diventerà solida e perfetta perché imparerete da quelli che farete come discepoli (…). Io sono con voi, io vi precedo in ogni cuore e in ogni paese».

«I candidati che oggi sono inseriti nel presbiterio per l’imposizione delle mani e per la preghiera di ordinazione – ha concluso l’Arcivescovo – non sono qui solo per se stessi. Sono qui anche per diventare di fronte a tutti la risposta convincente per chi esita ad incamminarsi sulle strade della missione. Sono qui per essere testimonianza, soprattutto per i giovani, che vale la pena di mettersi in cammino, perché il Signore Gesù è sempre con noi, ogni giorno».

Vediamo assieme chi sono i nuovi preti che andranno nelle parrocchie del Varesotto e dell’Altomilanese

APRICO Jacopo, sarà  Vicario della Comunità Pastorale “Santi Giulio e Bernardo” in Castellanza (composta dalle Parrocchie di S. Giulio e di S. Bernardo in Castegnate, tutte nel Comune di Castellanza). Ha 30 anni è di Muggiò (MB), si è laureato in Veterinaria nel 2015. Negli anni dell’università grazie ad alcune esperienze di vita e incontri con sacerdoti ha maturato la scelta di entrare in Seminario.

 BOF Gabriele sarà Vicario Parrocchiale delle Parrocchie di S. Croce e di S. Edoardo in Busto Arsizio,  25 anni, di Crugnola (VA), appena finito il liceo decide di entrare in Seminario dopo anni passati in oratorio e al servizio della sua parrocchia.

GUFFANTI Marco sarà  Vicario Parrocchiale delle Parrocchie di S. Maria Immacolata in Origgio e dei Santi App. Pietro e Paolo in Uboldo, 34 anni, di Limbiate (MB), si laurea in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse con il sogno di diventare giornalista. Dopo un’esperienza al Consiglio Regionale della Lombardia scopre la vocazione.

LUPI Emanuele sarà Vicario della Comunità Pastorale “S. Maurizio” in Cassano Magnago (composta dalle Parrocchie di S. Giulio, S. Maria del Cerro e S. Pietro Ap. in Cassano Magnago), 27 anni, di Milano, ha frequentato una scuola cattolica, il Liceo Montini, e ha maturato la vocazione grazie a esperienze come il cammino di Santiago, il pellegrinaggio in Terra Santa e la Giornata Mondiale della Gioventù a Cracovia.

MADEGHINI Enrico sarà Vicario della Comunità Pastorale “S. Benedetto” in Albizzate (composta dalle Parrocchie di S. Alessandro in Albizzate e S. Lorenzo M., S. Giovanni Evangelista in Caidate, S. Siro in Albusciago, S. Vincenzo M. in Menzago e Santi Pietro e Paolo in Quinzano, tutte nel Comune di Sumirago), 32 anni, di Milano, frequenta come don Mattia Argiolu, che conosce dai tempi dell’asilo, la parrocchia di San Gioachimo. Prima del Seminario si laurea in Giurisprudenza all’Università Cattolica.

MOLTENI Luca  sara Vicario Parrocchiale delle Parrocchie di S. Lorenzo e dei Santi Nazaro e Celso in Prospiano, tutte nel Comune di Gorla Minore e Incaricato della Pastorale Giovanile  nelle Parrocchie di S. Maria Assunta in Gorla Maggiore, S. Ilario in Marnate e S. Maria Nascente in Nizzolina di Marnate, 26 anni, di Alzate Brianza (CO), presta servizio nella sua parrocchia prima come chierichetto e poi come animatore e cerimoniere. Dopo un viaggio di un mese in Argentina matura la vocazione al sacerdozio.

 PUSCEDDU Michele sarà Vicario della Comunità Pastorale “Maria Madre Immacolata” in Varese (composta dalle Parrocchie dei Santi Pietro e Paolo in Masnago, Santi MM. Nazaro e Celso in Calcinate del Pesce, S. Carlo Borromeo in Lissago, S. Giovanni Battista in Avigno, S. Grato in Bobbiate e S. Stefano in Velate, tutte nel Comune di Varese) e Vicario Parrocchiale delle Parrocchie di SS. Trinità in Capolago di Varese eS. Silvestro in Cartabbia di Varese, 26 anni, di Carbonate (CO), dopo aver conseguito la maturità classica entra in Seminario. Le testimonianze di preti ed educatori lo hanno aiutato a crescere nella fede.

RADAELLI Angelo Matteo sarà  Vicario Parrocchiale della Parrocchia di S. Remigio in Sedriano e Incaricato della Pastorale Giovanile nella Parrocchia Annunciazione di Maria Vergine in Vittuone, 31 anni, di Verano (MB), in parrocchia ha svolto l’attività di animatore e barista durante gli oratori estivi. Si trasferisce a Trento per studiare Filologia classica e qui scopre la vocazione sacerdotale.