Imprese femminili: +1% in un anno +5% le società di capitali guidate da donne

Sono quasi 70 mila le imprese a guida femminile sul territorio di cui 55 mila a Milano, 12 mila a Monza Brianza e circa 3 mila a Lodi. Danno lavoro a oltre 176 mila addetti.

Il ruolo delle donne tra economia e cultura per il rilancio di Milano e della sua provincia passa dalle donne. Ci piace ricordarlo proprio oggi, 8 marzo.

“Le imprenditrici, anche in questi tempi difficili, hanno dimostrato una grande resilienza, una capacità di sviluppare modelli organizzativi e di business innovativi e sempre attenti al capitale umano – ha dichiarato Marzia Maiorano, presidente del Comitato per la promozione dell’imprenditoria femminile della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -. Per questo è importante sostenere con strumenti concreti la loro capacità di affrontare il cambiamento. Ripartire dall’economia senza però dimenticare il ruolo della cultura e dell’arte: come Comitato continuiamo il nostro percorso di valorizzazione dell’identità della donna nel suo complesso e da due anni collaboriamo con l’Orchestra Sinfonica Giuseppe Verdi che grazie alle qualità delle sue musiciste e compositrici ha trasmesso e continuerà a trasmettere un importante messaggio di forza, incoraggiamento e speranza”.

Imprenditoria femminile a Milano Monza Brianza Lodi: +1% in un anno. Sono quasi 70 mila le imprese a guida femminile sul territorio di cui 55 mila a Milano, 12 mila a Monza Brianza e circa 3 mila a Lodi. Danno lavoro a oltre 176 mila addetti. Il 60% di queste aziende opera nel settore dei servizi con una crescita in un anno del 7% per le attività finanziarie e assicurative, del 5% per quelle professionali, scientifiche e tecniche e del 3% per le attività immobiliari e di supporto alle altre imprese. In aumento tra le forma giuridiche soprattutto le società di capitali a guida femminile che segnano un +5%. È quanto emerge da un’elaborazione dell’ufficio Studi, Statistica e Programmazione della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi

Dall’economia alla cultura il rilancio dopo la pandemia passa anche dalla capacità di resilienza e dal protagonismo delle donne. Se ne è parlato oggi all’incontro streaming online: “La ripartenza di Milano, il ruolo delle donne tra economia e cultura”, organizzato dal Comitato Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

“La crisi pandemica ha evidenziato quanto sia importante porre le donne al centro della ripartenza della nostra città e del nostro Paese. Senza la valorizzazione del ruolo delle donne nella società non potrà esserci una ripresa solida, equa e sostenibile – ha dichiarato Carlo Sangalli, presidente della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi -. A questo proposito, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha previsto l’istituzione del Fondo impresa donna, finalizzato al sostegno e alla promozione dell’imprenditorialità femminile. Come Camera di commercio, continueremo a puntare sullo sviluppo delle competenze e della creatività delle donne, che dovranno rappresentare sempre più una risorsa centrale per il nostro territorio.”

 “La nostra città ha di fronte a sé una nuova grande sfida: quella di fare dell’organizzazione delle prossime Olimpiadi invernali del 2026 un importante volano di sviluppo. Per vincerla deve puntare sulle donne, i giovani, le università, la creatività, la cultura, l’industria, il commercio e la solidarietà, che sono le sue vere eccellenze – ha dichiarato Diana Bracco, presidente del Gruppo Bracco e di Parcam – Camera di commercio Milano Monza Brianza Lodi –. Milano deve continuare a essere per l’Italia un traino e un vero motore civile, sociale e culturale, oltre che economico esattamente come accadde in occasione di Expo 2015”.