Province lombarde con la più elevata capacità innovativa: Milano, poi Como, Lecco e Varese

La classifica è stata stilata nell'ambito dell'ultimo report realizzato dall’Osservatorio IP Cube, attivo all’interno del Centro sull’Innovazione Tecnologica e l’Economia Circolare della LIUC Business School.

E’ Milano la provincia lombarda con la più elevata capacità innovativa: un risultato che emerge dall’ultimo report realizzato dall’Osservatorio IP Cube, attivo all’interno del Centro sull’Innovazione Tecnologica e l’Economia Circolare della LIUC Business School.

Il capoluogo lombardo risulta 1° anche nella classifica relativa al numero di famiglie brevettuali e in quella sulla capacità innovativa totale.

Seguono, al 2°e 3° posto, Como e Lecco.

In continuità con le precedenti analisi realizzate, l’Osservatorio si avvale dell’Innovation Patent Index, indicatore che tiene conto di cinque insiemi di dati brevettuali (diversificazione, qualità, internazionalizzazione, tempo, efficienza). Uno strumento efficace per un’analisi che va oltre il mero aspetto quantitativo.

Dal ranking sulla Lombardia emergono anche informazioni interessanti legate ai profili di innovazione: oltre, infatti, al già citato primato di Milano per efficienza e a quello di Lecco per il tempo dedicato alla procedura di brevettazione, spiccano anche Sondrio per diversificazione tecnologica (numero di classi tecnologiche brevettuali) e qualità (numero di backward citation) e Cremona per internazionalizzazione.

E Varese?: “Un buon piazzamento, anche se non raggiunge il podio – spiega Raffaella Manzini, Direttore dell’Osservatorio IP Cube della LIUC Business School, nonché della Scuola di Ingegneria Industriale della LIUC – Varese è infatti 6° nel ranking basato sull’Innovation Patent Index, mentre si piazza 4° nella classifica che riguarda il solo numero di brevetti. 2 le aree brevettuali di specializzazione: da una parte le scienze mediche o veterinarie e igiene e dall’altra trasporto, packaging, immagazzinamento e trattamento di materiali filamentosi. Ambiti di rilievo, soprattutto il packaging, non solo a livello regionale ma anche nazionale”.

I dati brevettuali sono relativi al periodo 2014-19 (i brevetti depositati negli ultimi 18 mesi non sono ancora disponibili perché coperti dal segreto legale).