E’ originario di Varese il nuovo Vescovo di Volterra, Roberto Campiotti

Nato a Varese il 31 ottobre 1955, è entrato in seminario dopo il liceo ed è stato ordinato sacerdote il 16 giugno 1979

L’annuncio dal Vaticano è arrivato nella mattina di mercoledì 12: “Il Santo Padre ha accettato la rinuncia al governo pastorale della diocesi presentato da monsignor Alberto Silvani per aver superato i limiti d’età”. Il nuovo vescovo di Volterra è Roberto Campiotti.

Nato a Varese il 31 ottobre 1955. Terminato il liceo scientifico nel 1974, è entrato nel seminario arcivescovile di Milano ed ha ottenuto il Baccalaureato in Teologia nella Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale.

Il 16 giugno 1979 è stato ordinato sacerdote ed è stato incardinato nell’Arcidiocesi Metropolitana di Milano, nella quale ha svolto incarichi come Insegnante di Religione Cattolica nella Scuola Media Inferiore (1979-1981) e nella Scuola Media Superiore (1981-1995); Vicario Parrocchiale di SS. Filippo e Giacomo di Laveno-Mombello (1979-1990), di S. Francesco di Sales a Milano (1990-1992) e di S. Giulio a Cassano Magnago (1992-1995); Parroco di S. Lorenzo (1995-1997) e di S. Siro-Albusciago a Sumirago (1997-2006), di S. Giovanni Evangelista a Caidate, di San Vincenzo a Menzago e dei SS. Pietro e Paolo a Quinzano (2006-2010); Responsabile dell’Unità Pastorale Sumirago-Albusciago e della Comunità Pastorale San Benedetto in Sumirago.

Dal 2010 è Rettore del Collegio Ecclesiastico Internazionale “S. Carlo Borromeo” di Roma, che accoglie sacerdoti e studenti da tutto il mondo, lì inviati dai loro vescovi per completare la formazione sacerdotale.

Lo aspetta un compito impegnativo. La Diocesi di Volterra è vasta e composita ed articolata sui territori di ben cinque province.