Più sicurezza per i pedoni a Varese. Ecco dove verranno realizzati i lavori.

Le opere verranno realizzate agrazie al co-finanziamento della Regione Lombardia, che coprirà il 50% delle spese

Dieci nuove isole salvapedoni,  un nuovo tratto di marciapiede e una banchina per il trasporto pubblico locale, verranno realizzate a Varese, grazie al cofinanziamento della Regione Lombardia, che coprirà il 50% delle spese (196.830 euro sui 393.660 complessivi necessari per completare le opere).

Ecco tutte le opere che verranno realizzate

  • doppia isola in viale Belforte, agli incroci con le vie Podgora e Laurana;
  • doppia isola per viale Borri, davanti al vecchio ingresso dell’ospedale di Circolo e a
  • doppia isola a Bizzozero (intersezione con via Conte Verde)
  • in viale Magenta protezione degli attraversamenti pedonali davanti al ponte pedonale che passa sulla ferrovia,
  • protezione degli attraversamenti pedonali in viale Aguggiari (nel tratto tra gli incroci con via Appiani e via Nuvolone),
  • protezione degli attraversamenti pedonali in via Sanvito Silvestro (intersezione con via Benedetto Marcello),
  • protezione degli attraversamenti pedonali via Crispi (alla chiesa della Brunella),
  • protezione degli attraversamenti pedonali via Brennero (incrocio con via Aquileia)
  • protezione degli attraversamenti pedonali in via Rasa, qui verranno anche realizzati una nuova banchina per gli autobus e un nuovo tratto di marciapiede, nonché sistemate le pertinenze stradali.

«Ancora una volta – afferma l’assessore ai Lavori pubblici di Palazzo Estense Andrea Civati – vediamo la piena realizzazione di un metodo di lavoro che si conferma vincente, con progetti che vengono premiati da finanziamenti di altri enti. Da parte nostra cerchiamo di sfruttare a pieno le opportunità che i vari bandi pubblici ci prospettano e, attraverso grandi e piccole opere, puntiamo a dare un nuovo volto a Varese. La nostra attenzione è massima soprattutto per gli interventi che migliorano la sicurezza e la vivibilità dei nostri quartieri, a beneficio degli utenti più deboli della strada: bambini, anziani, persone diversamente abili. Così, dopo i percorsi protetti in via Crispi e in via Sanvito, nei prossimi mesi ne porteremo altri in diverse zone della città».