I panettoni degli alpini finanziano l’acquisto di una macchina salvavita per neonati a Varese

La donazione frutto della collaborazione con l'associazione il Ponte del Sorriso

I panettoni venduti dagli alpini a Varese sono serviti per finanziare l’acquisto di una unità di terapia intensiva neonata per l’ospedale il Ponte di Varese.

Il gruppo Alpini sezione di Varese ha accolto la richiesta della Fondazione Il Ponte del Sorriso di sostenere l’acquisto di un’importante apparecchiatura per i neonati e i lattanti che devono essere ricoverati in Terapia Intensiva.

Gli Alpini hanno quindi devoluto una parte del ricavato di una loro classica iniziativa natalizia, il Panettone degli Alpini, per donare un’isola neonatale, una postazione costituita da un lettino con sponde dotato di tutte le tecnologie e gli strumenti per monitorare e riscaldare il bambino.

La nuova isola neonatale sarà utilizzata in Terapia Intensiva Neonatale, come spiega il prof. Massimo Agosti, Direttore della TIN e della Pediatria di Varese, oltre che Direttore del Dipartimento Donna e Bambino dell’ASST.

“L’isola neonatale donata, dotata di base sollevabile, luce di ispezione orientabile, pannello sonde con termosensore, bilancia elettronica integrata, cassetto portalastre, è indicata per la cura dei neonati ricoverati in Neonatologia e in T.I.N. – spiega il Prof. Agosti – Le configurazioni di cui è dotata, infatti, sono particolarmente indicate per i neonati più fragili, che possono quindi essere curati direttamente in culla, senza che il personale sanitario interferisca con i loro movimenti”.

“Quando Il Ponte del Sorriso chiama, il territorio risponde. – ha commentato Emanuela Crivellaro, Presidente dalla Fondazione Il Ponte del Sorriso – E gli Alpini di Varese, anima buona e solidale della città, non hanno esitato un attimo a condividere il nostro progetto. Il loro grande cuore batte a fianco dei cuori più piccoli, quelli dei bambini”.

“Sono molto riconoscente al Gruppo Alpini di Varese e alla Fondazione Il Ponte del Sorriso – commenta il Direttore generale dell’ASST dei Sette Laghi, Gianni Bonelli – L’affetto e la generosità del territorio verso il nuovo polo materno-infantile non si traduce solo in un arricchimento materiale, rappresentato dalla nuova apparecchiatura donata, ma soprattutto conferisce un plusvalore a questo grande progetto, così fortemente voluto dalla Regione, dall’Azienda e, appare qui in tutta la sua evidenza, dai cittadini”.