Brevetti: dalla Lombardia soldi alle piccole imprese per sostenere l’innovazione tecnologica

Bando "Innodriver 2019": incentivi alle imprese per sostenere l'innovazione di processo o di prodotto.

Sette milioni di euro sono stati messi a disposizione dalla Regione Lombardia per sostenere le micro, piccole e medie imprese (MPMI) lombarde nell’acquisizione e sviluppo di servizi avanzati di innovazione tecnologica e nei processi di brevettazione.

I soldi serviranno per:

  • stimolare l’innovazione tecnologica di processo e di prodotto, supportando la collaborazione tra PMI e i Centri di Ricerca e trasferimento tecnologico (Misura A);
  • accompagnare le imprese alla partecipazione a programmi di ricerca, sviluppo e innovazione europei, sostenendo progetti di qualità presentati ma non finanziati nell’ambito dello Strumento per le PMI di Horizon 2020 (Misura B).

CONTRIBUTO MISURA A: investimento minimo previsto: € 40.000,00;  Contributo concedibile € 25.000,00.
CONTRIBUTO MISURA B:  contributo a fondo perduto di 30.000 €, a fronte della presentazione a valere sulla Fase 2  della misura Strumento per le PMI di Horizon 2020 di un progetto che ha ottenuto il Seal of Excellence in Fase 1.

Possono presentare domanda di partecipazione al bando  le imprese che, al momento della presentazione della domanda siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere micro, piccola o media impresa ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014; sono escluse le società semplici che non svolgono attività commerciale. La variazione della dimensione d’impresa a seguito dell’ammissione a finanziamento non costituisce variazione dei requisiti di ammissibilità;
  • essere regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese; le imprese non residenti nel territorio italiano devono essere costituite secondo le norme del diritto civile e commerciale vigenti nello Stato di residenza dell’Unione Europea e iscritte nel relativo Registro delle imprese
  • i professionisti (solo nel caso della partecipazione alla misura A):
  • in forma singola, associata o societaria la cui professione è organizzata in albi, ordini o collegi professionali, dotati di partita IVA. Inoltre, devono svolgere l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la data di trasmissione della rendicontazione e dell’erogazione del contributo;
  • non regolamentati di cui alla Legge 4/2013, anche in forma associata, dotati di partita IVA. Inoltre, devono svolgere l’attività professionale presso uno studio con sede nel territorio lombardo entro la fase di avvio della rendicontazione finale e dell’erogazione del contributo.
  • I liberi professionisti (singoli o associati) iscritti al Registro delle Imprese dovranno partecipare in qualità di micro, piccola o media impresa ai sensi dell’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014.

Il bando finanzia:

  • Misura A ‐ Collaborazione tra PMI e Centri di Ricerca e Innovazione (CRTT): progetti di innovazione di processo o prodotto in almeno una delle aree di specializzazione S3, realizzati in collaborazione con uno o più centri di ricerca che erogano servizi di ricerca di base e/o laboratorio;
  • Misura B ‐ Supporto alle proposte che hanno ottenuto il «Seal of Excellence» nella fase 1 «Strumento per le PMI» di Horizon 2020: sostegno alla predisposizione del business plan necessario alla presentazione a valere sulla Fase 2 (EIC Accelerator Pilot), dello «Strumento per le PMI di Horizon 2020», per le proposte che hanno ottenuto il «Seal of Excellence» nella fase 1 del Programma, sono state ammesse e non finanziate dalla UE per esaurimento risorse. Il contenuto delle proposte progettuali deve rientrare in una delle tematiche identificate dalla S3 di Regione Lombardi

Per ciascuna misura, i progetti devono essere riferibili a una delle Aree di Specializzazione della “Strategia regionale di specializzazione intelligente per la ricerca e l’innovazione” S3:

  • Aerospazio
  • Agroalimentare
  • Eco‐industria
  • Industrie creative e culturali
  • Industria della Salute
  • Manifatturiero Avanzato
  • Mobilità sostenibile
  • Economia circolare

oppure all’Area trasversale di sviluppo: Smart cities and communities.

Le Aree di Specializzazione dovranno essere lette in chiave dei saperi degli 8 ecosistemi sottoelencati, considerando la centralità della persona e dei relativi bisogni attorno ai quali i diversi attori della R&I individuati nella L.r. 29/2016 cooperano per rispondere (nella logica di ecosistema), quali risposta ai bisogni del cittadino, in coerenza con la Programmazione Strategica Triennale per la Ricerca, l’Innovazione e il Trasferimento Tecnologico, prevista dalla legge n. 29/2016:

  Nutrizione: risponde al soddisfacimento del bisogno di tutti gli individui di avere accesso a cibo sano, sicuro e sufficiente che soddisfi le sue esigenze dietetiche e le preferenze alimentari consentendogli di vivere una vita attiva e sana;

  Salute e life science: risponde al bisogno delle persone di vivere una vita priva di malattie e/o infermità fisiche o psichiche e, in senso più ampio, di godere di uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, così come definito dall’OMS;

  Cultura e conoscenza: risponde all’esigenza delle persone di agire nel mondo che lo circonda con consapevolezza del presente e del passato e di acquisire elementi di conoscenza utili a cogliere le opportunità del futuro;

  Connettività e informazione: risponde al bisogno della persona di connettersi e di entrare in rete con altre persone;

  Smart mobility e architecture: risponde al bisogno dell’individuo di muoversi ed essere accolto negli spazi interni, urbani ed extraurbani, ma anche di assicurare l’accesso a risorse e merci e la connessione tra territori;

  Sostenibilità: risponde al bisogno delle persone di vivere in un contesto socioeconomico e ambientale in grado di fornire risorse sufficienti al proprio sostentamento e di assicurare lo sviluppo, la tutela e la valorizzazione del territorio;

  Sviluppo sociale: risponde ai bisogni di sicurezza e benessere della persona nonché alla necessità di interagire con altri individui nel pieno rispetto di alcuni valori quali, ad esempio, la tolleranza, l’inclusione sociale, la multiculturalità;

  Manifattura avanzata: risponde al bisogno della persona di lavorare in sicurezza e con dignità applicandosi in attività gratificanti, non alienanti e che concorrano alla sua autorealizzazione e all’espressione delle proprie potenzialità.

DOMANDE MISURA A:  dal 21 novenbre 2019 al 23 gennaio 2020.
DOMANDE MISURA B:  dal 3 ottobre 2019 al 30 ottobre 2019.