Per portare compagnia ai nonni in casa di riposo si inventano i “sorrisi al telefono”

Una bella idea da copiare, un progetto portato del Liceo Cavalleri di Parabiago per gli ospiti dell’Albergo del Nonno. I ragazzi continueranno con nuove iniziative per i nonni durante tutta l'estate.

Sono 23 i ragazzi coinvolti, che, dopo essersi preparati per diventare ‘clown in ospedale’ assieme ai propri colleghi di Polonia, Spagna e Portogallo, hanno lavorato in team con i propri professori per portare un sorriso ai nonni della Rsa comunale. E’ nato così il progetto “Un sorriso al telefono”: un appuntamento settimanale in videochiamata tra generazioni molto distanti, ma che hanno saputo vivere questa opportunità come un momento di arricchimento reciproco.

Alla fine del progetto con gli ospiti vaccinati sono riusciti ad incontrare i nonni, che vivono nella casa di riposo di Parabiago. (nella foto l’incontro tra i ragazzi e i nonni)

I nonni che hanno fatto esperienza della videoconferenza, sono stati circa 20, affiancati dalle educatrici che operano presso l’Albergo del Nonno, Simona e Federica che hanno seguito e sviluppato il progetto assieme alla professoressa del Liceo Cavalleri, Maria Giovanna Colombo: “Abbiamo parlato dei loro tempi –raccontano– di come ci si fidanzava e si viveva quel momento, oppure abbiamo ricordato assieme le canzoni più popolari che conoscevano. Interessanti sono stati soprattutto i momenti in cui, in occasione del 25 aprile o del 2 giugno, hanno ricordato la guerra e il loro vissuto. Ci ha colpito il loro raccontare del fatto che alle donne, che avevano avuto rapporti con i tedeschi, tagliavano i capelli. È stata davvero una bella esperienza di scambio generazionale.”.

Il progetto continuerà anche durante l’estate con alcuni video che i ragazzi registreranno sia in città, che (perchè no?) all’estero, in modo da poter condividere e mostrare agli ospiti della Casa di riposo Albergo del Nonno.