Credito di imposta al 60% sugli affitti commerciali vale solo se il canone è stato pagato

Lo chiarisce l'Agenzia delle Entrate nella circolare 8 /E del 3 aprile

L’Agenzia delle Entrate ha specificato che il credito d’imposta, che permette di recuperare il 60% dell’affitto versato a marzo dai commercianti, può essere utilizzato dal prossimo 25 marzo, ma solo se il canone è stato pagato, dato che ha la finalità di ristornare il contribuente da dei costi che ha sostenuto. Vediamo cosa scrive l’Agenzia delle Entrate:

“L’agevolazione in esame ha la finalità di contenere gli effetti negativi derivanti dalle misure di contenimento dell’emergenza epidemiologica nei confronti dei soggetti esercitanti attività d’impresa nell’ambito della quale risulta condotto in locazione un immobile in categoria catastale C/1. Ancorché la disposizione si riferisca, genericamente, al 60 per cento dell’ammontare del canone di locazione, la stessa ha la finalità di ristorare il soggetto dal costo sostenuto costituito dal predetto canone, sicché in coerenza con tale finalità il predetto credito maturerà a seguito dell’avvenuto pagamento del canone medesimo.”

Come recuperare il credito d’imposta

L’importo può essere utilizzato – come precisato con la recente risoluzione n. 13/E del 20 marzo 2020 – a partire dal 25 marzo 2020 esclusivamente in compensazione, utilizzando il Modello di pagamento F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate attraverso il codice tributo “6914”, denominato «Credito d’imposta canoni di locazione botteghe e negozi – articolo 65 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18».

Chi può richiederlo e chi è escluso

L’articolo 65 del Decreto espressamente specifica che gli immobili oggetto di locazione (per cui è possibile fruire del credito d’imposta) devono essere classificati nella categoria catastale C/1 (negozi e botteghe). Restano, quindi, esclusi dal credito d’imposta previsto dal Decreto i contratti di locazione di immobili rientranti nelle altre categorie catastali anche se aventi destinazione commerciale, come ad esempio la categoria D/8.