Finanziamenti al 60% a fondo perduto per le aziende che cercano sbocchi all’estero

La Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, lancia un bando da 150mila euro per aiutare le piccole imprese verso l'internazionalizzazione.

La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi  mette sul campo 150mila euro per aiutare le piccole imprese a cercare sbocchi all’estero. Il bando sostiene progetti e servizi che abbiano come obiettivo lo sviluppo di ricerche/scouting di mercato, ricerca clienti/distributori, presidi commerciali all’estero, nonché azioni di sostegno allo sviluppo di materiale di comunicazione necessario per migliorare la presentazione aziendale verso i potenziali partner internazionali.

Il contributo erogato varia da 2.500 euro fino a 6mila.

Il sistema camerale intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali e di diversificare i propri mercati di sbocco così da incrementare la competitività dell’intero tessuto produttivo.
La Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Milano Monza Brianza Lodi  si propone di promuovere e sostenere la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso l’assegnazione di contributi a copertura parziale delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi per favorire la CREscita e lo Sviluppo Commerciale Internazionale.

Chi può chiedere questi fondi

  1. Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le Microimprese, le Piccole imprese e le Medie Imprese di tutti i settori economici, come definite dall’Allegato I al Regolamento n. 651/2014 della Commissione europea, aventi sede legale e/o unità locali – almeno al momento della liquidazione del contributo – nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi, ed in regola con il pagamento del diritto annuale .
  2. Le imprese beneficiarie devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle imprese
  3.  Le imprese beneficiarie devono avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza) e soci per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 D.lgs. 6 settembre 2011, n.159 (Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia). I soggetti sottoposti alla verifica antimafia sono quelli indicati nell’art. 85 del D.lgs. 6 settembre 2011, n.159;
  4. Le imprese beneficiarie non devono trovarsi in uno stato previsto dal nuovo Codice di crisi d’impresa, o in liquidazione volontaria;
  5. Le imprese beneficiarie devono avere assolto gli obblighi contributivi ed essere in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro di cui al D.lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e successive modificazioni e integrazioni;
  6. Ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135, le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti che al momento della liquidazione del contributo abbiano forniture in essere con la Camera di Commercio;
  7. I requisiti di cui ai punti da 2 a 5 devono essere posseduti dal momento della domanda fino a quello della liquidazione del contributo.

Che cosa finanzia il bando

Il progetto di promozione sui mercati esteri potrà essere composto dalle attività sotto descritte:

  1. Prima consulenza ed orientamento (propedeutici alle attività Monitoraggio dell’azienda e dei suoi strumenti di presentazione ai clienti esteri. Verrà richiesto all’azienda di compilare un questionario che contiene informazioni sulle sue esperienze di export, sulle motivazioni che hanno spinto l’azienda ad affrontare i mercati internazionali e sugli strumenti di comunicazione che vengono utilizzati per presentarsi sui mercati internazionali. Verrà restituito all’azienda un documento di sintesi che delinea la sua attitudine e preparazione all’export. Indicazioni sul mercato selezionato dall’azienda. Verrà sviluppata una valutazione delle opportunità di mercato export partendo dalle informazioni rilevabili attraverso il codice doganale identificativo del prodotto aziendale (codice TARIC a 6/8 cifre). Al termine dell’attività verrà restituito all’azienda un report contenente il ranking dei mercati esteri più promettenti per il proprio prodotto e, in caso siano reperibili sufficienti dati statistici, un approfondimento analitico sul mercato selezionato per le attività di ricerca partner/presidio commerciale. Valutazione del posizionamento e della competizione online nei paesi target. Sulla base delle indicazioni ricavate dalle fasi di analisi dei mercati esteri, verranno analizzati tre fra i principali mercati di interesse valutando le prestazioni del sito web aziendale ed i principali concorrenti online. Le attività di cui al punto 1 sono erogate alle aziende a titolo GRATUITO da Promos Italia. Il loro valore non concorre alla definizione del budget di progetto ma va considerato all’interno del valore dell’agevolazione come meglio sopra specificato.
  2. Ricerca di partner commerciali o attivazione di presidi commerciali sui mercati esteri – Analisi di settore e ricerche di mercato; – Ricerche di importatori, distributori, clienti, fornitori; – Organizzazione di incontri di affari con selezionate controparti commerciali; – Servizi di follow up o back office commerciale; – Presidi commerciali continuativi volti al consolidamento commerciale dell’azienda sul mercato/i selezionati. Le spese ammissibili relative a tali attività sono: a) acquisizione consulenze per analisi/ricerche di mercato, ricerche partners, organizzazione incontri B2B e servizi di follow up o back office commerciale; b) noleggio sale per B2B, interpretariato e transfer durante gli incontri.
  3. Attività complementari di comunicazione e promozione sui mercati internazionali Le spese ammissibili relative a tali attività sono: c) progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti del sito internet dell’impresa; d) progettazione, predisposizione, revisione, traduzione dei contenuti di cataloghi/brochure/presentazioni aziendali; e) attività di promozione offline ed online nei mercati in cui verranno svolte le attività di cui ai punti a) e b). Le aziende partecipanti potranno inserire una o più delle spese sopra descritte a condizioni che il progetto presentato includa una o più delle spese ammissibili di cui al punto a) e b). Le attività di cui al punto 3 sono erogate alle imprese da Promos Italia ed il loro valore concorre alla definizione del budget di progetto.

Gli aiuti di cui al presente bando sono concessi, in regime “de minimis”. In base a tali Regolamenti, l’importo complessivo degli aiuti “de minimis” accordati ad un’impresa “unica” non può superare i massimali pertinenti nell’arco di tre esercizi finanziari. Al momento della presentazione della domanda, il rappresentante legale di ogni impresa rilascerà idonea dichiarazione in merito.

Domande

Le richieste di contributo potranno essere presentate: dalle ore 9.00 del giorno 18 febbraio 2020; fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 30 novembre 2020.

La presentazione delle domande di contributo deve avvenire esclusivamente in forma telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it.