Mamme senza lavoro da più di due anni: arriva un assegno di circa 350 euro per 5 mesi

Per presentare la domanda di assegno maternità comune, la mamma disoccupata, deve presentare l’apposito modulo per via telematica all’INPS.

Si tratta di un sostegno economico che il comune di residenza, paga alla neomamma, qualora sia in possesso di determinati requisiti:

  • Essere donne disoccupate e casalinghe che non lavorano o che non possono far valere almeno 3 mesi di contributi negli ultimi 18 mesi;
  • Aver partorito, adottato o ricevuto in affidamento preadottivo un bambino.
  • Essere cittadine italiane residenti nel Comune, comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno al momento della presentazione della domanda o comunque entro 6 mesi dalla data del parto, o essere in possesso dello Status di Rifugiato politico.
  • Avere un ISEE non superiore a 17.330,01 euro e non ricevere altre prestazioni previdenziali o altro assegno maternità INPS. Il nuovo limite di reddito 2020, deve essere ancora aggiornato dall’Inps.

L’importo assegno maternità Comune INPS, è rivalutato ogni anno in base all’adeguamento ISTAT.

 Come presentare domanda:

Bisogna rivolgersi al Comune di residenza e compilare l’apposito modulo entro 6 mesi dalla nascita del bambino o dall’effettivo ingresso del minore in famiglia, in caso di adozione o affidamento. E’ lo stesso Comune a fare tutte le verifiche su reddito e requisiti richiesti per la concessione delle prestazione.

In alternativa  per presentare la domanda, basta rivolgersi ad un Patronato.