Un milione di euro a fondo perduto per togliere l’amianto dai tetti della Lombardia

Domande da oggi fino al 9 settembre. Come richiedere i soldi a fondo perduto.

I manufatti in cemento-amianto sono ancora molto diffusi sul territorio regionale, anche presso gli edifici di proprietà privata. Per tale motivo Regione Lombardia ha ritenuto necessario prevedere un incentivo dedicato alla rimozione e allo smaltimento in sicurezza di tali materiali da parte dei privati cittadini. Domande dall’8 luglio al 9 settembre 2019. La risorse finanziarie regionali stanziate ammontano complessivamente a € 1.000.000 per l’anno 2019.

Il contributo sarà a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 50% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, non oltre un massimo di 15.000,00 € per il singolo intervento.

L’erogazione del 100% del contributo avverrà alla fine dei lavori una volta acquisita tutta la documentazione necessaria che attesti la regolare esecuzione degli interventi di rimozione e smaltimento dei manufatti in cemento-amianto.

Saranno oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti in cemento-amianto nel rispetto delle seguenti condizioni:

  • i manufatti da rimuovere dovranno essere coperture e/o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne fumarie, tubazioni, vasche, ecc.;
  • i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati, ai sensi dell’art. 6 della l.r. 17/2003, all’ATS competente prima della data di presentazione della domanda di finanziamento;
  • gli interventi dovranno riguardare immobili a prevalente destinazione d’uso residenziale e relative pertinenze di proprietà dei soggetti richiedenti; tali immobili dovranno essere al 100% di proprietà di persone fisiche;
  • potranno essere finanziati unicamente progetti i cui lavori saranno realizzati a seguito dell’approvazione della graduatoria;
  • potranno essere finanziati unicamente lavori per i quali non sia stato ottenuto altro finanziamento pubblico (eventuali agevolazioni fiscali non sono equiparate ad un “finanziamento pubblico”);
  • i lavori di rimozione dei manufatti in cemento-amianto potranno essere effettuati solamente da parte di Ditte iscritte alla categoria 10 dell’Albo Gestori ambientali, il trasporto degli stessi per lo smaltimento finale in impianti autorizzati, da parte di Ditte iscritte alla categoria 5;
  • gli interventi verranno realizzati nei comuni lombardi;
  • gli interventi dovranno essere conclusi entro 12 mesi dalla pubblicazione sul BURL della graduatoria dei progetti finanziabili.

Per ogni immobile potrà essere presentata un’unica istanza di finanziamento.

Possono partecipare privati cittadini (persone fisiche, anche associate nei “Condomini”) proprietari di edifici in cui sono presenti manufatti in cemento-amianto.

Le domande dovranno essere presentate online collegandosi al sistema informativo raggiungibile all’indirizzo web www.bandi.servizirl.it/procedimenti/bando/RLT12019007722 a partire dalle ore 10.00 del giorno 8 luglio 2019 e fino alle ore 16.00 del giorno 9 settembre 2019.

Tutta la procedura amministrativa del bando avverrà attraverso la suddetta piattaforma informatica.

Per le istruzioni operative cliccare qui

Si rimanda alla lettura integrale del Bando, disponibile in allegato, per le specifiche modalità di accesso (SPID o CNS/CRS) e documentazione da allegare alla domanda.

Per informazioni riferite al bando:

giorgio_gallina@regione.lombardia.it

christian_fabbri@regione.lombardia.it

Per le richieste di assistenza tecnica all’utilizzo della piattaforma www.bandi.servizirl.it è possibile contattare il numero verde 800.131.151 operativo da lunedì al sabato, escluso i festivi:

– dalle ore 8.00 alle ore 20.00 per quesiti di ordine tecnico;

– dalle ore 8.30 alle ore 17.00 per richieste di assistenza tecnica.

È inoltre possibile scrivere alla casella di posta: bandi@regione.lombardia.it