5G: Altomilanese nelle zone test del Paese

Grazie al 5G gli utenti potranno contare sempre su di un’altissima banda a disposizione con una bassissima latenza.

Scaricare programmi pesanti o vedere film in 4K in mobilità non sarà più un problema. Soprattutto, il 5G permetterà di rendere realtà tutti quei progetti che oggi sembrano fantascienza: si pensi, per esempio, alle auto connesse, alla digitalizzazione delle infrastrutture stradali, all’Internet of Things, alle smart home ed a tutte quelle nuove tecnologie che richiederebbero una costante presenza di una rete a banda larghissima per funzionare.

Nell’Altomilanese lo sta portando Vodafone, come si può leggere sul sito dell’azienda di telefonia, Oltre a Milano il 5G sarà testato anche nei comuni limitrofi. Ecco l’elenco completo.: Assago, Bollate, Bresso, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cinisello Balsamo, Cologno Monzese, Cusano Milanino, Garbagnate Milanese, Lainate, Legnano, Melegnano, Novate Milanese, Opera, Parabiago, Pessano con Bornago, Pioltello, Rho, Rozzano, San Donato Milanese, San Giorgio su Legnano, San Giuliano Milanese, Sedriano, Segrate, Senago, Sesto San Giovanni, Solaro, Trezzano sul Naviglio.

In ambienti protetti e circoscritti come quelli sperimentali, il 5G sembra poter garantire una velocità media di 1,4 gigabit al secondo, con picchi di 5 gigabit. Per fare un confronto: oggi le reti mobili italiane consentono di scaricare, in media, 31,1 megabit al secondo (cioè 0,031 gigabit). La banda larga fissa arriva a 47,27 megabit. Il 5G dovrebbe quindi permettere di navigare, mentre passeggiamo per strada, viaggiamo in treno o in macchina, a una velocità 45 volte superiore rispetto alle reti mobili attuali e il 40% oltre quella delle più evolute reti in fibra ottica oggi disponibili.