Il Welfare del territorio parte da Legnano, primo comune in Italia

Patto tra ra Confindustria Alto Milanese, Confartigianato Imprese Alto Milanese, Comune di Legnano, CGIL Ticino Olona, Cisl Milano Metropoli, UIL CST Ovest Milano Lombardia

Legnano, primo comune in Italia firma  il Protocollo per l’utilizzo del Welfare Aziendale per l’acquisto dei servizi educativi comunali. Il welfare aziendale non è più prerogativa delle grandi multinazionali: le condizioni attuali in Italia permettono anche alle PMI e persino ai comuni di premiare i propri dipendenti in modo personalizzato migliorando la produttività e il clima in azienda. Il patto è stato siglato tra Confindustria Alto Milanese, Confartigianato Imprese Alto Milanese, Comune di Legnano, CGIL Ticino Olona, Cisl Milano Metropoli, UIL CST Ovest Milano Lombardia. Legnano.

Accordo imprese – welfare dunque, per “riuscire a migliorare complessivamente il livello delle coperture sociali e ri-nobilitare il concetto di “welfare” che negli anni ha perso un po’ di valore, questo il messaggio colare, arrivato dai rappresentanti delle massime categorie sindacali presenti, un monito per valorizzare il territorio e i suoi servizi e, la scelta che il Comune di Legnano sia “apripista” di questo progetto è senz’altro un valore aggiunto, poiché Legnano è parte importante del territorio”.

Soddisfazione massima espressa dal Sindaco Gianbattista Fratus che dichiara:”sono orgoglioso di questa strada intrapresa perché finalmente, si sta cercando sempre più di indirizzare i cittadini a capire l’importanza che il Comune offre in questa opportunità colta, un’opportunità che non vuol essere una logica di spesa ma una logica di servizio”. Anche l’Assessore Ceroni, ringrazia il Sindaco e il suo assessorato per aver colto questa sfida. “Con la firma di questo protocollo e la volontà espressa da tutti i presenti a questo tavolo, dice l’Assessore Ceroni, l’Amministrazione Comunale adempie il suo compito di dare dei sussidi ai cittadini; sussidi che aumentano di valore in quanto sono servizi educativi (come pre e post-scuola, asili nido e centri ricreativi diurni) e servizi sanitari grazie al coinvolgimento dell’ASST- Ovest Milanese”. In conclusione: “affinché questo impegno preso non resti solo sulla carta, viene richiesto a tutti di riuscire a comunicare al meglio questa iniziativa mettendo a disposizione i propri canali di comunicazione, nel territorio, tra i lavoratori e le aziende. Le modalità di acquisto da parte delle aziende dei suddetti servizi nonché le modalità di accesso da parte dei rispettivi lavoratori saranno definite congiuntamente”, si legge nel Protocollo firmato stamani.