Legambiente premia l’impegno dei cittadini per Campo dei Fiori con la Bandiera Verde

La Bandiera Verde di Legambiente vuole quindi riconoscere l’impegno per le azioni intraprese a favore del territorio e della cittadinanza ed essere anche un augurio per la rinascita del Parco.

La “Bandiera Verde” è stata assegnata a Campo dei Fiori da Legambiente per il grande impegno e la capacità di resilienza della comunità dimostrata in occasione dell’incendio del 2017. “Un impegno che abbiamo portato avanti di concerto con le forze di Protezione Civile, Vigili del Fuoco e volontari – spiega Giuseppe Barra, presidente del Parco Regionale Campo dei Fiori – ma quello che ci ha piacevolmente sorpreso è stato il grande affetto per il Parco e il desiderio sincero di aiutarci arrivato da tutta la cittadinanza. Un impegno che continua, da parte di tutti, e questo riconoscimento lo riceviamo con la volontà di condividerlo con tutte le associazioni che ogni giorno lavorano per salvaguardare il nostro Parco e il territorio”. Per questo, i destinatari del riconoscimento sono sia il Parco che “la Cittadinanza”, come si legge nella motivazione ufficiale diffusa da Legambiente.

LA MOTIVAZIONE 
Bandiera Verde
a: Cittadinanza e al Parco Campo dei Fiori (VA)

Motivazione: per le attività di informazione, sensibilizzazione e coinvolgimento in merito all’incendio nel Parco Campo dei Fiori e per la capacità di ripresa e valorizzazione del territorio in seguito a un evento negativo.

Descrizione:
L’incendio doloso che ha colpito il Parco Campo dei Fiori durante l’autunno 2017 è durato 10 giorni, dal 25 ottobre al 3 novembre. L’area interessata dal fuoco è stata di 350 ettari e le conseguenze sono state differenti in base alla vegetazione presente e ad alcune caratteristiche del bosco. Il lungo periodo di siccità ha reso l’area particolarmente vulnerabile alle fiamme, ma grazie al coordinamento delle forze in campo e all’instancabile aiuto dei numerosi volontari, l’incendio è stato spento completamente. Grande è stata la dimostrazione d’interesse e il desiderio di aiuto giunto dai varesini, pertanto l’ente Parco si impegnato a mantenere la cittadinanza informata sin dai primi momenti dell’evento. Il Parco ha inoltre istituito una casella mail dedicata, in cui sono state raccolte tutte le manifestazioni di aiuto e affetto, le idee dei cittadini e delle scuole per la rinascita del Parco stesso, nonché ha informato sugli eventi relativi al post-incendio che sarebbero successivamente stati attivati. Il 12 gennaio, presso l’Università degli Studi dell’Insubria, è stata organizzata una conferenza aperta a tutta la comunità per spiegare quanto accaduto nel Parco e le conseguenze del fuoco sull’ecosistema boschivo. Durante la primavera, in collaborazione con Legambiente e Astronatura, è stato lanciato un progetto di educazione ambientale dedicato alle scuole del territorio e volto a sensibilizzare i più giovani alla tematica degli incendi e a incrementare l’interesse e la fruizione delle zone del Parco. Anche il progetto di scuola-lavoro presso il Parco Campo dei Fiori è stato incentrato sull’incendio dello scorso autunno, coinvolgendo quattro Istituti Superiori della Provincia. Gli studenti sono stati impegnati nell’analisi delle specie floristiche in ricrescita presso le aree boschive interessate dalle fiamme. In occasione della Giornata di Custodia dei Parchi, il 27 maggio ci si è presi cura del sentiero 301, una delle zone colpite dal fuoco, insieme a bambini e associazioni, cittadini e amministratori, Protezione Civile e GEV. Una cinquantina di nuove piante, fra cui faggi, abeti bianchi e larici, sono state messe a dimora lungo i pendii più colpiti e ci si è anche occupati del taglio e dello sgombero degli alberi morti o seriamente danneggiati. In questa occasione alle autorità presenti è stato consegnato un quaderno con le opere svolte e da svolgere: in programma piste tagliafuoco, opere idrauliche, altri momenti di piantumazione, e alcuni nuovi belvedere lungo il sentiero 301 finalizzati sia ad essere utilizzati dai mezzi di soccorso in caso di emergenza sia a essere punti di fruizione per i visitatori.
La Bandiera Verde di Legambiente vuole quindi riconoscere l’impegno per le azioni intraprese a favore del territorio e della cittadinanza ed essere anche un augurio per la rinascita del Parco.