Nasce il portale per l’Arbitro Bancario Finanziario, l’ABF

Il Portale consente ai clienti di servizi bancari, finanziari e di pagamento di trasmettere e gestire i ricorsi interamente online.

È online il Portale dell’Arbitro Bancario Finanziario (ABF). Il Portale consente ai clienti di servizi bancari, finanziari e di pagamento di trasmettere e gestire i ricorsi interamente online. Per presentare un ricorso all’ABF, pertanto, basterà registrarsi sul sito www.arbitrobancariofinanziario.it e, da lì, accedere al Portale (tramite l’Area Riservata) che, attraverso una procedura guidata, assisterà il cliente nell’invio del ricorso e nelle fasi successive. La presentazione in forma cartacea del ricorso, solo nei casi indicati sul sito internet dell’ABF, sarà possibile fino al 30 giugno 2019. Il costo è di 20 euro a pratica. Se il ricorso viene accolto, anche solo in parte, l’intermediario è tenuto a rimborsare i 20 euro.

L’ABF è un sistema di risoluzione alternativa delle controversie che possono nascere tra i clienti, da una parte, e le banche e gli altri intermediari finanziari, dall’altra. Decide in tempi rapidi ed è alla portata di tutti.

  • L’ABF è autonomo e imparziale ed è sostenuto nel suo funzionamento dalla Banca d’Italia.
  • L’ABF è un’alternativa al giudice, più semplice, rapida ed economica.
  • Puoi fare ricorso da solo e online. Devi crederci: è semplice!
  • Per ricorrere all’ABF non ti serve l’assistenza legale o l’aiuto di un professionista.
  • Questa guida ti fornisce indicazioni utili per presentare un ricorso all’ABF.

L’ABF è articolato in sette Collegi operanti su base territoriale (Milano, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Bari e Palermo) che decidono i ricorsi in base al domicilio dei clienti (cioè l’indirizzo dichiarato nel ricorso).  Ogni Collegio è composto da cinque membri:

  •  il Presidente e due membri sono designati dalla Banca d’Italia;
  • un membro è designato dalle associazioni degli intermediari;
  • un membro è designato dalle associazioni che rappresentano i clienti (consumatori e imprese)

Ogni Collegio è assistito da una Segreteria tecnica istituita presso le relative Sedi della Banca d’Italia. Ciascuna Segreteria tecnica ha il compito, tra l’altro, di:

  • ricevere il ricorso, accertando in primo luogo che sia completo, regolare e presentato nei termini;
  • ricevere la documentazione presentata dall’intermediario;
  • se necessario, chiedere alle parti le integrazioni;
  •  curare le comunicazioni relative alla procedura di ricorso alle parti.