Macchine elettriche: la Lombardia finanzia le colonnine di ricarica

Un milione di euro dalla Lombardia per l’acquisto e l’installazione di punti di ricarica in ambito privato per autoveicoli elettrici.

Regione Lombardia sostiene la diffusione della mobilità elettrica mediante l’erogazione di contributi fino ad un milione di euro complessivi a fondo perduto, per l’acquisto e l’installazione di punti di ricarica in ambito privato per autoveicoli elettrici. Il bando si rivolge sia ad aziende che a privati che siano in possesso di un veicolo elettrico. L’incentivo è erogato per l’acquisto e la relativa installazione di punti di ricarica per autoveicoli elettrici.

Il contributo è concesso esclusivamente a chi possiede in proprietà, in leasing o in comodato d’uso un autoveicolo elettrico a batteria, anche della tipologia ibrida plug-in, delle categorie M1 o N1, ovvero veicoli a quattro ruote aventi fino a 9 posti a sedere e i veicoli leggeri (con peso fino a 3,5 tonnellate). Sono esclusi dunque tutti gli autoveicoli ibridi non plug-in delle medesime categorie M1 o N1 e i veicoli elettrici di categoria L, ovvero i veicoli a due, tre o quattro ruote con peso inferiore ai 400 kg.

E’ possibile presentare in una sola domanda più richieste di contributo, una per ciascun punto di ricarica, fino a un massimo di 10 (dieci) prese, corrispondenti a 10 veicoli. Il contributo è concesso a fondo perduto fino ad un massimo di 1.500,00 euro per un punto di ricarica singolo (una sola presa) oppure di 1.000,00 euro per ciascuna presa nel caso di punto di ricarica multiplo (più prese nello stesso sistema di ricarica) fino ad un massimo per richiedente pari a 10.000 euro (corrispondente a 10 prese). L’importo del contributo è suddiviso in tre quote: A) dipendente dalla tipologia del sistema di ricarica, B) relativa al costo sostenuto per l’adeguamento in potenza, C) corrispondente alle spese per interventi edilizi.

Sono ammesse le spese per l’acquisto e relativa installazione di punti di ricarica domestica per autoveicoli elettrici (wall-box/colonnina). Sono ammesse le spese relative all’adeguamento in potenza o del contatore dedicato, le spese per l’attivazione di un nuovo contratto di utenza e le spese per piccoli interventi edilizi finalizzati all’installazione del punto di ricarica. Tutte le spese devono essere dettagliate per voci di costo. L’IVA è ammessa se il beneficiario ne sostiene il costo senza possibilità di recupero. Saranno ritenute ammissibili, ai fini dell’erogazione del contributo, solamente le spese effettivamente sostenute (fatturate e liquidate).

Il contributo è concesso con procedura valutativa a sportello per via telematica, accedendo alla piattaforma SiAge Sistema Agevolazioni e compilando l’apposita domanda entro il 31 dicembre 2017 fino all’esaurimento delle risorse finanziarie.

La domanda, compilata online, può essere firmata con firma digitale o con CRS/CNS e prevede il pagamento del bollo virtuale mediante carta di credito. Si ricorda che è necessario registrarsi preventivamente alla piattaforma per ottenere il rilascio delle password di accesso e successivamente procedere alla registrazione del profilo utente.

Per maggiori informazioni o chiarimenti scrivere alla casella di posta elettronica: bando_ricarica@regione.lombardia.it