Bocuse d’Or, per la finale un piatto 100% vegetale

Uno dei più prestigiosi concorsi culinari al mondo sceglie un tema "verde" per la sfida 2017: il piatto della finale non dovrà contenere ingredienti di origine animale

Il Bocuse d’Or, il prestigioso concorso gastronomico dedicato ai giovani chef, ha deciso di compiere una rivoluzione ambientalista proponendo per la prossima edizione un tema inedito: per la finale che si terrà il 24 e 25 gennaio 2017 a Lione, i cuochi in gara dovranno presentare un piatto composto solo da frutta, verdura, legumi, semi e cereali. Vietati tutti i prodotti animali. Gli ingredienti dovranno essere scelti da una lista di 146 del Marché Metro (fornitore ufficiale del concorso), ai quali ogni cuoco ne potrà aggiungere due tipici del proprio Paese di provenienza.

Il 24 e 25 gennaio, i 24 candidati finalisti avranno 5 ore e 35 minuti di tempo per svolgere due prove, la prima che prevede una reinterpretazione di un famoso piatto di Paul Bocuse, il pollo con i gamberi, e la seconda che consiste, per la prima volta, nella realizzazione di una portata 100% vegetale

Il concorso Bocuse d’Or festeggia quest’anno la sua 30esima edizione, dimostrandosi attento a un dibattito che sta prendendo sempre più spazio in fatto di cucina,  in un momento in cui ci si interroga su come ridurre l’uso di cibi animali. Le nuove tendenze privilegiano la ricerca sugli ingredienti vegetali, a minore impatto ambientale, per rendere frutta, verdura, legumi e cereali non più solo contorni, ma veri protagonisti dei piatti.

«La cucina non può che essere bella quando ci riavvicina alla natura» ha dichiarato Régis Marcon, presidente del comitato organizzativo del concorso.