Coding girls, le ragazze che programmano il futuro

In tour in Italia in questi giorni un'iniziativa con la coach americana Emily Thomforde per superare gli stereotipi di genere e appassionare le ragazze alla programmazione e alla tecnologia

In poche ore devono appassionare al coding e allo studio delle materie scientifiche oltre mille ragazze. È questa la sfida che hanno accettato le 60 ragazze milanesi, romane e napoletane che hanno partecipato alla prima Coding Summer School al femminile: durante questi mesi le Coding Girls hanno continuato ad allenarsi e hanno dato vita a un vero proprio “movimento formativo” coinvolgendo altre giovanissime nel ruolo di junior tutor. Alimentano questo straordinario effetto moltiplicatore anche 30 docenti di 12 scuole che coordinano la formazione diffusa e le maratone di hackathon in tre città: Milano, Napoli e Roma. Guida la staffetta formativa la coach americana Emily Thomforde, Code Educator and Science Technology Engineering Art and Mathematics (STEAM) Specialist, supportata da cinque senior coach della Palestra dell’Innovazione della Fondazione Mondo Digitale: Manuela Benedetti, Lara Forgione, Giorgia Di Tommaso, Cecilia Lalatta Costerbosa e Valentina Gelsomini.

Il tour è partito lunedì 14 novembre, dall’IIS Falcone Righi di Corsico. La sessione di coding prosegue nel pomeriggio a Lodi al liceo Gandini-Verri. Domani il testimone passa a due scuole di Milano, l’IIS Bertarelli–Ferraris e il liceo Marconi. Mercoledì 16 novembre, dalle 9 alle 18, hackathon finale con tutte le ragazze milanesi. Dopo il benvenuto della dirigente scolastica Maria Vittoria Amantea, hanno aperto la prima sfida l’assessore Roberta Cocco (Trasformazione digitale e Servizi civici, Comune di Milano), Mirta Michilli, direttore generale della Fondazione Mondo Digitale, e l’Ambasciatore Philip T. Reeker, Console Generale degli Stati Uniti a Milano.

Giovedì 17 novembre la maratona formativa ha fatto tappa a Napoli, con la stessa formula. E da lunedì 21 novembre è a Roma. Le Coding Girls stanno così scalando la “scala di cristallo” per avvicinare il traguardo della parità di genere nel lavoro, che secondo il World Economic Forum, se non si cambia passo, sarà raggiunto tra oltre 100 anni.

Superare gli stereotipi di genere, appassionare le donne alla programmazione, permettere alle studentesse di sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove tecnologie, proporre modelli positivi, avvicinare il traguardo della parità di genere nel lavoro: sono questi gli obiettivi del programma Coding Girls, promosso da Fondazione Mondo Digitale e Ambasciata Americana in Italia in collaborazione con Microsoft. Il progetto, giunto alla terza edizione, comprende diverse attività: summer school, tour intensivo con la coach americana, hackathon, incontri con esperte, formazione diffusa, allenamenti costanti per chi vuole diventare tutor del programma. Si può seguire il racconto delle diverse fasi sui social con l’hashtag #Codingirls.