I moduli del vecchio campo base di Expo saranno riutilizzati nelle zone terremotate, dove ospiteranno servizi di pubblica utilità. Nei giorni scorsi Regione Lombardia ha formalizzato l’acquisto, al prezzo simbolico di un euro, delle “casette” che saranno inviate ad Acquaviva Picena, uno dei centri più colpiti dal sisma del Centro Italia.
“Abbiamo superato l’ultimo ostacolo burocratico relativo alla possibilità di inviare i moduli dell’ex Campo Base Expo nelle zone terremotate. La società liquidatrice Expo ha dato il via libera alla cessione alla Regione Lombardia, al prezzo simbolico di un euro, dei moduli che ci sono stati richiesti dal Dipartimento nazionale di Protezione civile. Ora i moduli sono totalmente di proprietà di Regione Lombardia e quindi presto i cittadini di Acquaviva Picena potranno avere queste strutture che diventeranno spazi adibiti a servizi di pubblica utilità”. Lo annuncia l’assessore regionale alla Sicurezza, Protezione civile e Immigrazione, Simona Bordonali, in una nota. “L’idea del presidente Maroni si è concretizzata in poche settimane. Era per noi fondamentale fornire un aiuto concreto alle persone colpite dal sisma. Restiamo ovviamente a disposizione – aggiunge Bordonali – del Dipartimento nazionale di Protezione civile per individuare eventualmente altri moduli da inviare nel caso ci fosse la necessità”.