100 miliardi per il Terzo Settore: arriveranno dalle donazioni testamentarie

La stima sui prossimi 15 anni è stata fatta da Fondazione Cariplo, che con l'Istituto Italiano del Dono lancia una campagna e una giornata, il 4 ottobre, dedicata alla filantropia

Nell’arco dei prossimi 15 anni un quinto della ricchezza del paese è destinata ad essere trasferita tramite lasciti testamentari. All’interno di questo flusso, si ipotizza che il valore economico potenziale dei lasciti al Terzo settore possa oscillare fra i € 100 e i 130 miliardi; in Lombardia, potrebbe attestarsi intorno ai € 12 miliardi.
Sono queste le stime elaborate da Fondazione Cariplo e Istituto Italiano del Dono e presentate nel Quaderno dell’Osservatorio «Il mercato dei lasciti testamentari»che segue un precedente, analogo studio del 2009 e fornisce nuove indicazioni riguardo al potenziale dei lasciti testamentari per il bene comune.

L’Istituto Italiano del Dono, insieme a Fondazione Cariplo, ha lanciato la seconda giornata italiana del dono (#DonoDay2016) fissata per il prossimo 4 ottobre, data che il Parlamento italiano ha deciso di dedicare a questo valore prezioso per la società.

Si ha più gioia nel donare che nel ricevere: donatori e filantropi lo testimoniano; – dice Giuseppe Guzzetti – lo fanno persone famose; noi ne conosciamo altre molto meno conosciute, quei “piccoli Bill Gates”, come li chiamiamo noi, che donano durante la loro vita migliaia, a volte centinaia di migliaia di euro. Ci sono tante storie che vanno raccontate per far vedere quanto bene e solidarietà siamo ancora capaci di dimostrare. Anche questa è filantropia, che si unisce a quella istituzionale delle nostre fondazioni.”

Fondazione Cariplo partecipa alle giornate del dono di ottobre e lo fa in tre modi:

In occasione della Giornata del Dono, le 15 fondazioni di comunità fatte nascere da Fondazione Cariplo lanceranno inoltre la campagna sui lasciti testamentari a favore delle quindici fondazioni comunitarie presenti sul territorio. Fondazione Cariplo crede che il tema del dono sia fondamentale e necessario per i nostri sistemi di welfare locale, per la coesione sociale e la crescita civile e morale della nostra società e che le Fondazioni di Comunità locali possano costituire un vera e propria opportunità per costituire fondi filantropici permanenti a favore delle nuove generazioni e degli enti non profit che ogni giorno lottano e credono in un futuro migliore.