In Svezia testata la prima autostrada elettrica

Scania G 360 4x2 with pantograph, electrically powered truck at the Siemens eHighway. Gross Dölln, Germany Photo: Dan Boman 2013
I camion ibridi potranno collegarsi all'alimentazione elettrica un sistema simile a quello del filobus. Emissioni tagliate dell'80%

Inaugurato in Svezia primo tratto al mondo di eHighway, ovvero l’autostrada elettrica. Si trova nella provincia dello Gästrikland e si tratta di una porzione di 22 chilometri di E 16, strada collega la Svezia alla Norvegia, tra Kungsgården e Sandviken. I camion, dotati di motore elettrico, si collegheranno ai cavi sopra la carreggiata tramite un pantografo, come avviene per i filobus.

La sperimentazione proseguirà per due anni, e rientra nel piano del governo svedese per eliminare del tutto i combustibili fossili dal settore trasporti entro il 2030. Il pantografo dei tir è programmato per collegarsi al cavo sopra la carreggiata quando il mezzo supera i 90 km all’ora. Fuori dall’autostrada, i camion sono alimentati con il motore diesel, batterie elettriche o gas naturale. Il progetto è stato sviluppato dal colosso tedesco Siemens e utilizza due tir ibridi della Scania, attrezzati con pantografo.

I trasporti producono un terzo delle emissioni svedesi di CO2, e metà di queste emissioni vengono dal comparto merci. Per il governo di Stoccolma è molto importante capire se l’autostrada elettrica sia una soluzione praticabile per contenere l’inquinamento: si stima un taglio delle emissioni dell’80%.
“La maggior parte dei beni trasportati in Svezia viaggiano sulle strade, ma solo una parte limitata di questi può essere movimentata per altre vie – ha spiegato il progettista capo dell’Amministrazione svedese dei trasporti, Anders Berndsson -.
Questa è la ragione per la quale dobbiamo liberare i camion dalla loro dipendenza dai combustibili fossili. Le strade elettriche offrono questa possibilità e sono un eccellente complemento al sistema dei trasporti”.