Castellanza, nasce la comunità educativa Alda Merini (anche grazie alla generosità di una famiglia)

Due cittadini hanno messo a disposizione un'abitazione per ospitare un progetto sperimentale dedicato ai gruppi esperienziali terapeutici per ragazzi con problemi psichici

È anche grazie al gesto generoso di una famiglia di Castellanza che nasce sul territorio un presidio importante per la terapia dei problemi psichici nei ragazzi. Due cittadini hanno infatti messo a disposizione un’abitazione per la comunità educativa integrata Alda Merini per il trattamento del disturbo di personalità borderline: è partito dal 1° maggio un progetto sperimentale per accogliere ragazze dai 12 ai 18/21 anni.

L’équipe degli operatori della comunità è composta da figure professionali altamente qualificate che adottano il metodo denominato GET – gruppi esperienziali terapeutici – nato in ambito di Day Hospital per il trattamento del disturbo borderline di personalità e ora adattato alle esigenze della comunità residenziale sulla base dell’esperienza maturata dalla “comunità gemella” Artemisia Junior di Cavenago d’Adda (LO).

La comunità Alda Merini prevede il coinvolgimento stabile di queste figure specialistiche: lo psichiatra responsabile clinico dott. Raffaele Visintini, ideatore del GET e responsabile del Day Hospital del San Raffaele per il trattamento del disturbo di personalità borderline, lo psichiatra farmacologo, lo psicoterapeuta-psicodiagnosta clinico, oltre allo psicologo, responsabile della comunità integrata. Tali figure operano in équipe con gli operatori (psicologi, psicoterapeuti, educatori).

Il metodo GET prevede la partecipazione settimanale a quattro gruppi psicologici: il gruppo crisi, il gruppo pianificazione, il gruppo attivazione corporea, il gruppo attivazione emotiva. Ogni gruppo è condotto da un operatore esperto nel metodo GET e da un osservatore. Ogni paziente è inoltre affidata a un tutor individuale come riferimento per la buona riuscita del percorso terapeutico e come riferimento per il progetto individuale.

Le ospiti saranno aiutate anche nel coinvolgimento con la comunità residenziale attraverso laboratori: attività creative, sportive, espressive promosse dagli operatori o in collegamento con le offerte territoriali. La comunità Alda Merini è fortemente connotata in senso riabilitativo, mantenendo un orientamento verso i contesti sociali della normalità come la scuola, la formazione professionale, l’associazionismo, l’aiuto all’inserimento sociale dopo le dimissioni.

Responsabile e riferimento unico delle richieste di inserimento è il dott . Carlo Arrigone, psicologo e psicoanalista, responsabile della comunità.
Contatti:
cell. 348-4901855
e-mail arrigone@snodi.net

Le comunità Alda Merini e Artemisia Junior possono essere sede di tirocinio per le facoltà di Scienze dell’Educazione, Psicologia e per le scuole di specializzazione in Psicoterapia.