Un Gruppo di sana e robusta costituzione

Il direttore Luca Barni

La forza di un gruppo è nei valori e nella condivisione. E di questo ne siamo profondamente convinti e certi. Ma sta anche nei numeri. Tendenzialmente si sceglie la squadra più forte, quella che dà maggiori garanzie di solidità, quindi di successo. E la nostra Bcc lo ha fatto.

Il conto alla rovescia è iniziato. Dopo il passaggio in assemblea del prossimo dicembre, con gennaio 2019 entreremo a far parte del Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. Manca poco, quindi. Manca poco ad un passaggio storico per la nostra banca che, attuato in risposta alla riforma del Credito Cooperativo, ci permetterà di essere parte di un progetto ben più esteso e di affrontare sfide anche più ambiziose. Alla vigilia di questo importante passo, il Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea si presenta oggi con tutte le carte in regola per diventare la prima banca locale del Paese. La numero uno, che potrà contare su 144 Bcc, 4 milioni di clienti, 2.600 sportelli presenti in 1.720 comuni italiani, un attivo di circa 150 miliardi, un patrimonio netto di 11,4 miliardi ed un CET1 ratio superiore al 15 per cento. Queste dimensioni collocano complessivamente il nostro Gruppo tra i primi quattro gruppi bancari italiani. Sono numeri indubbiamente importanti, ai quali forse non siamo abituati.

Il percorso per la sua nascita è quasi completato: lo scorso 24 luglio è stata la Banca centrale Europea ad autorizzare Iccrea Banca – la capogruppo – a costituire il Gruppo bancario Cooperativo di Iccrea. Un paio di settimane dopo anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dato la propria autorizzazione. Nel mezzo, è arrivato il primo rating ufficiale dall’agenzia DBRS, una delle principali agenzie internazionali di valutazione del credito: la nostra capogruppo ha ottenuto una valutazione “investment grade”, evidenziando due punti di forza: da una parte, adeguati livelli di liquidità e capitalizzazione; dall’altra, estrazione di potenziali sinergie, più agevole accesso al mercato e miglioramento della stabilità finanziaria derivanti dalla costituzione del Gruppo bancario Cooperativo Iccrea. Potremmo tradurlo come un certificato di “sana e robusta costituzione” che ci assicura che siamo sulla strada corretta: il Gruppo è solido, poggia su fondamenta profonde. Le sue radici affondano su una rete di banche di credito cooperativo che sono saldamente ancorate al territorio, quindi sui quei valori che hanno fatto la storia della nostra Bcc e di tutte le altre Bcc che, come noi, hanno dato la preadesione al Gruppo bancario Cooperativo. Valori e condivisione sono alla base della consapevolezza che da soli possiamo fare molto, ma entrando a far parte di un rete che poggia sulle nostre stesse convinzioni possiamo andare ancora più lontano e dare un contribuito ancora più importante alla crescita del nostro territorio.

È proprio per questo che la logica dell’entrare in Gruppo cooperativo non è quella di un appiattimento, ma quella della relazione. Perché, mutuando il claim della campagna del Gruppo bancario di Iccrea, “il futuro ha un volto conosciuto”. E noi, questo volto lo conosciamo bene.

Twitter.com/@lucabarni5