La tradizione della banda Santa Cecilia

Dopo lo scambio degli auguri è l’appuntamento canonico per i Soci della Bcc, quello che proietta nel bel mezzo dell’atmosfera natalizia; il concerto del Corpo musicale parrocchiale Santa Cecilia di Busto Garolfo, la banda cittadina, è da sempre l’accompagnamento musicale nei giorni della vigilia e, dal 1994, ossia dall’apertura dell’attuale sede della nostra Banca, uno degli eventi più apprezzati e attesi fra quelli di scena nell’auditorium don Besana. Il concerto, in programma quest’anno sabato 22 dicembre con inizio alle 21, vedrà impegnati i 47 elementi della banda diretti dal Maestro Fulvio Clementi in un repertorio di brani natalizi, di pagine per organico bandistico e di evergreeen attinti alla lirica per approdare alla musica leggera. Festa nella festa, tradizione nella ricorrenza che più esalta le tradizioni, il concerto natalizio del Corpo musicale bandistico si impone come espressione di una storia di lungo corso; se è vero come è vero che le origini della banda cittadina affondano in un passato così remoto da rimanere ancora avvolte nel mistero. La prima data utile nella vicenda dice 1848, quando il curato convocò un’assemblea di strumentisti veterani per dotare il Gruppo di una propria bandiera. Così si è soliti far risalire a un anno simbolo delle lotte risorgimentali la nascita della banda, ma è verosimile che la fanfara, dizione più antica del complesso strumentale, dati ancora qualche anno prima. Il “Santa Cecilia” è presieduto da Antonio Paganini, in carica dal 2004.

PROGRAMMA

Missa Solemnis (Marco Marzi)

Brevis Historia (Silvano Scantritti)

Danza del sole (Nunzio Ortolano)

One moment in time (Arr. Frank Bernaerts)

Spiritual moments (Dizzy Stratford)

Pegaso (Giuliano Mariotti)

Casual suite (Lorenzo Pusceddu)

Marcia e coro (Giuseppe Verdi)

Nessun dorma (Giacomo Puccini)

Musiche e canti natalizi (Autori diversi)

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