Approvato all’unanimità il bilancio: il patrimonio supera i 104 milioni

Mentre continua il miglioramento della qualità del credito e crescono tutti gli indicatori, con l’utile prodotto nel 2017 è stata coperta la perdita dello scorso esercizio e sono stati destinati oltre 205 mila euro ad attività di beneficienza e mutualità a favore del territorio

Nell’anno in cui si ricordano i 200 anni della nascita di Federico Guglielmo Raiffeisen, fondatore della cooperazione di credito, e in cui il percorso di formazione del gruppo bancario cooperativo Iccrea dovrebbe andare a compimento (il condizionale è diventato d’obbligo perché potrebbero arrivare indicazioni diverse dal nuovo governo), si sono tenute al teatro Sociale di Busto Arsizio l’assemblea ordinaria e straordinaria della nostra Bcc, con l’approvazione del bilancio di esercizio 2017 e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione. Dei nuovi vertici abbiamo già detto in un altro servizio, mentre nello scorso numero della Voce abbiamo presentato compiutamente il bilancio, che è stato approvato all’unanimità, così come, nell’assemblea straordinaria, unanime è stata la scelta dei soci di ridurre con azzeramento le riserve da rivalutazione ex legge n° 72/83, ex legge 413/91 e ex legge 266/2005 (quelle che avevano offerto, pagando la relativa tassazione, la possibilità di rivalutare al valore di mercato gli immobili di proprietà della banca) «perché -ha spiegato il presidente Roberto scazzosi- non ricostituire le riserve ci dà la possibilità di avere più utile, realizzato in questo esercizio, da ritornare al nostro territorio sotto forma di beneficenza e mutualità: e ben sappiamo quanto le nostre comunità locali e le associazioni del territorio hanno bisogno del nostro sostegno». Così, è stata approvata anche la destinazione dei 3 milioni e 677.899 euro dell’utile netto, di cui 2 milioni e 915.235 euro sono dell’esercizio precedente, 533.865 euro alla riserva legale, 22.879 euro (pari al 3% degli utili netti an nuali) ai fondi mutualistici per la promozione e lo sviluppo della cooperazione e 205.920 euro destinati ai fini di beneficenza e mutualità. E a seguito di questa delibera, il patrimonio netto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate è salito a 104 milioni e 631 mila euro.

«La fiducia che l’assemblea ha dato al consiglio della banca promuovendo il bilancio “a pieni voti” conferiscono alla nostra Bcc la forza necessaria e la giusta convinzione che siamo sulla strada giusta», è stato il commento del presidente Scazzosi all’indomani dell’approvazione dei conti e, nei fatti, anche dell’andamento dell’istituto, che il direttore generale, Luca Barni, ha così sintetizzato nel corso dell’assemblea: «È cresciuta la raccolta indiretta, trainata dalla componente del risparmio gestito che nel 2017 ha registrato un +15% e rappresenta ormai il 65% della raccolta indiretta. Gli impieghi hanno fatto segnare una crescita del 5,8% e sono il segno tangibile che la Bcc ha colto la ripartenza del proprio territorio ed è stata pronta a sostenerla. Sono cresciute inoltre le erogazioni dei finanziamenti alle famiglie per l’acquisto della casa per il primo anno dall’inizio della crisi sono in aumento anche i finanziamenti di breve termine legati all’andamento dei fatturati aziendali, e questo è un segno positivo non solo per la banca ma, soprattutto, per le aziende».

Detto che anche gli altri punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità, come sempre l’assemblea della Bcc ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto sullo scenario economico globale, italiano e territoriale. «Nel 2017, l’economia mondiale è tornata a rafforzarsi in modo deciso dopo il rallentamento evidenziato tra il 2014 e il 2016 -ha spiegato il presidente Roberto Scazzosi-. Nella Zona Euro, il prodotto interno lordo ha segnato nel terzo e quarto trimestre del 2017 un rialzo rispetto alla prima metà dell’anno; mentre in Italia il prodotto interno lordo è tornato a crescere più delle attese, anche se in misura ancora moderata. In tutta Europa è proseguito il processo di razionalizzazione di banche e sportelli. Il numero di istituti di credito a dicembre 2017 si è attestato a 4.773 unità, quasi duemila in meno rispetto a fine 2008, e nel decennio c’è stata anche la riduzione di circa il 20% degli sportelli (vuol dire quasi 37mila sportelli in meno). Sull’industria bancaria italiana va detto che nel corso del 2017 è ripresa l’espansione del credito al settore privato e che è stato vivace l’andamento dei prestiti alle famiglie consumatrici (+1,8% su base d’anno). Dopo un avvio d’anno negativo, anche i prestiti alle imprese ora sono in campo positivo per il comparto manifatturiero e quello dei servizi (+1,2% nel trimestre agosto-novembre 2017), mentre permane la flessione dei finanziamenti nel settore delle costruzioni, anche se attenuata rispetto al recente passato. Per le BCC-CR, invece, si è registrata una sostanziale stazionarietà degli impieghi alla clientela e la qualità del credito è in sensibile miglioramento». Nel corso dell’ultimo anno il numero delle BCC-CR è passato dalle 318 di dicembre 2016 alle 289 di dicembre 2017. Nello stesso periodo il numero degli sportelli è passato da 4.317 a 4.256. E alla fine del terzo trimestre dell’anno le BCC-CR risultano presenti in 101 province e in 2.651 comuni. In 594 comuni le BCC-CR rappresentano l’unica presenza bancaria, mentre in 575 comuni operano in concorrenza con un solo intermediario. La dotazione patrimoniale delle banche della categoria permane un asset strategico: l’aggregato “capitale e riserve” delle BCC-CR è pari a 19,4 miliardi di euro. Il tier1 ratio ed il total capital ratio delle BCC sono, rispettivamente, del 16,9% e del 17,2%, invariati rispetto alla fine del 2016.

«Riguardo alla nostra Bcc -ha spiegato il presidente, Roberto Scazzosi-, al 31 dicembre 2017 le masse complessivamente amministrate per conto della clientela – costituite dalla raccolta diretta, amministrata e dal risparmio gestito – ammontano a 1.479.415 mila euro, (+ 2,32% sul 2016). È aumentata del 2,32% la raccolta complessiva, con la raccolta indiretta salita del 6,19% e una sostanziale tenuta della raccolta diretta (- 0,53%). Nell’ambito della raccolta indiretta, positivo appare l’aumento del 14,75% del risparmio gestito. I crediti verso la clientela si sono attestati a 709.948 mila euro, con un aumento del 5,84% su fine 2016. Come sempre abbiamo privilegiato l’attenzione a famiglie e piccole imprese e, infatti, i finanziamenti ipotecari si attestano a 400,8 milioni di euro (+ 8,21%, ovvero 30,4 milioni di euro in più del 2016). Significativo il risultato sui finanziamenti chirografari, in aumento del 6,38% per un controvalore di oltre 4,9 milioni di euro. Quanto alla qualità del credito, nonostante il perdurare di una difficile situazione generale assistiamo ad una riduzione delle attività deteriorate lorde sul totale dei crediti (20,17% contro un 21,42% registrato a fine 2016)». Passando quindi ad illustrare l’attività sociale dello scorso anno, Scazzosi ha chiarito che «la nostra Banca ha tenuto fede all’impegno di supportare la comunità locale, distribuendo nel suo territorio oltre 450 mila euro -sotto forma di donazioni, contributi, sponsorizzazioni e patrocini- per sostenere l’attività di oltre 160 realtà impegnate in ambito sociale, culturale, sportivo e di promozione del territorio. Circa 65 mila euro sono stati destinati a scuole, parrocchie e oratori, questi ultimi oggetto di una speciale attenzione in virtù della tradizionale vicinanza alla Chiesa della nostra Bcc. 140 mila euro sono stati distribuiti a realtà operanti a favore della cultura, 120 mila euro sono stati destinati al mondo dello sport. Il resto dei fondi è servito a sostenere l’attività di una miriade di associazioni, gruppi e onlus piccole e grandi, che nel corso del 2017 hanno avuto un impatto tangibile nella vita delle nostre comunità».

«Il 2017 ha visto entrare nel vivo l’operatività della Mutua della nostra Bcc, che conta oggi più di 400 soci e che è entrata a tutti gli effetti nel consorzio nazionale delle mutue Comipa -ha chiosato Scazzosi-. Anche nell’ambito della previdenza la nostra Bcc si è dimostrata estremamente attiva. L’operazione Busta Arancione avviata un paio di anni fa, seguita dall’attivazione dello Sportello Previdenza, è continuata nel 2017 con l’introduzione del servizio R.A.P., i report analisi previdenziale che coinvolgono direttamente le aziende. Infine, è proseguito il progetto di comunicazione de “La Voce della Buona Notizia”, portale sulle positività locali che risponde, tra l’altro, all’appello lanciato da Papa Francesco per la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali 2017, che ha invitato a guardare il mondo con gli occhiali delle buone notizie. E Google ha premiato il nostro progetto includendolo nelle sue news, a riprova che la valorizzazione delle notizie positive non è cosa scontata nel panorama dell’informazione».

LE BENEMERENZE

Più che un “premio fedeltà”, la volontà di condividere un traguardo importante con chi ha percorso un buon tratto di strada insieme alla nostra Bcc. L’assemblea dello scorso 27 maggio ha visto, come ormai da tradizione, la consegna del riconoscimento ai soci della nostra banca che hanno raggiunto “cifra tonda”. Ben 27 le persone chiamate sul palco del Teatro Sociale di Busto Arsizio, tutte con alle spalle 25 anni di presenza nella compagine sociale del nostro istituto. Come si fa negli anniversari, le nozze d’argento rappresentano un significativo punto di passaggio: un quarto di secolo non è un periodo eccessivo, ma è un lasso di tempo sufficiente per valutare in modo positivo una scelta. Essere soci di una Banca di Credito Cooperativo come la nostra è essere partecipi di un progetto e condividere un modo diverso di essere banca; è partecipare alla vita di un territorio dove operano aziende e vivono famiglie; è sostenere progetti di utilità sociale che sanno dare un valore aggiunto al territorio da cui provengono. Sono stati premiati: Stefano Bottini (Busto Garolfo), Giacinto Caccia (Dairago), Cesarino Ceriotti (Busto Garolfo), Bruno Chiari (Busto Garolfo), Renato Clementi (Casorezzo), Vincenzo Clementi (Busto Garolfo), Giordano Dell’Acqua (Busto Garolfo), Giovanni Di Laus (Busto Garolfo), Carlo Ferrario (Busto Garolfo), Angelo Filisetti (Varese), Marino Fusar Poli (Busto Garolfo), Dario Gaio (Busto Garolfo), Angelo Luigi Garzotto (Busto Garolfo), Giuliano Giamberini (Luvinate), Cesarino Gorla (Busto Garolfo), Nazzareno Grassetto (Malnate), Manuela Lozza (Varese), Alessandro Mainini (Villa Cortese), Italo Marazzini (Busto Garolfo), Antonio Marzullo (Villa Cortese), Michele Marzullo (Villa Cortese), Mauro Papalillo (Varese), Bruno Parotti (Busto Garolfo), Ennio Pavan (Villa Cortese), Virginio Pinciroli (Busto Garolfo), Franco Scantamburlo (Busto Garolfo), Silvestro Travaini (Villa Cortese). A tutti il più sentito ringraziamento da parte della nostra Bcc.