Fiducia al consiglio di amministrazione: Roberto Scazzosi confermato presidente

L'assemblea dei soci ha eletto per acclamazione il CdA uscente per il triennio 2018/2020. Mauro Colombo (vicario) e Diego Trogher nominati vice presidenti

L’assemblea dello scorso 27 maggio non ha avuto dubbi: il Consiglio di amministrazione della nostra Bcc è stato riconfermato in toto. I nove nomi proposti sono stati eletti per acclamazione dai soci, confermando così la fiducia nell’operato del consiglio uscente. E due giorni più tardi, il CdA ha mantenuto ben ferma la barra nominando Roberto Scazzosi nuovamente presidente della nostra Bcc. Le novità però non sono mancate: innanzitutto, all’interno del consiglio c’è stato un cambio. È uscito Ignazio Parrinello, non più ricandidabile per questioni di età così come recita lo Statuto della nostra banca, e al suo posto ha fatto ingresso Paolo Malnati, un artigiano residente a Varese ma che è cresciuto e ha la sua attività a Legnano. Cambio anche tra i vicepresidenti del nostro istituto. Con l’uscita di Parrinello, Mauro Colombo (area di Busto Garolfo e provincia di Milano) ha assunto la carica di vicepresidente vicario; Diego Trogher è stato nominato vicepresidente in rappresentanza dell’area di Buguggiate-Varese e provincia di Varese. Completano la squadra del consiglio di amministrazione per il triennio 2018-2020: Giuseppe Barni, Danila Battaglia, Rinaldo Borsa, Vittorio Pinciroli (eletti per l’area di Busto Garolfo) e Andrea Rinaldi (eletto per la provincia di Varese). Squadra che vince non si cambia, verrebbe da dire riprendendo una vecchia frase di Vujadin Boskov. Ma più che di una vittoria, in questo caso si tratta di una profonda unità, basata su una condivisione di strategie che hanno permesso alla nostra Bcc di rafforzare le proprie radici e affrontare il processo di riforma del Credito Cooperativo con le idee ben chiare. «Sono onorato, in primo luogo, dell’appoggio che i soci in assemblea hanno dimostrato a questo Consiglio di amministrazione: è la prova non solamente che siamo stati all’altezza del momento complesso che il nostro territorio ha vissuto, ma anche la dimostrazione concreta che le scelte attuate per il futuro della nostra Bcc sono state comprese e recepite dai soci. Il mio persona le grazie, poi, va a tutti i consiglieri che mi hanno rinnovato la fiducia per un triennio che si annuncia particolarmente impegnativo», osserva il presidente Scazzosi. 50 anni nativo di Cuggiono e residente a Busto Garolfo, di professione avvocato e alla guida della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate dal settembre 2010, Scazzosi è infatti consapevole che nel futuro prossimo «non dovremo soltanto continuare a garantire supporto a famiglie e imprese per intercettare e sostenere la ripresa, ma affrontare l’ultimo passaggio di quel processo di riforma che è stato avviato l’anno scorso con la preadesione al Gruppo bancario cooperativo Iccrea». Da una parte, quindi, la storia con i valori che hanno sempre caratterizzato il Credito Cooperativo, dall’altra il futuro. Due elementi non in contraddizione. «La coerenza con il nostro passato è la vera forza del nostro futuro», sintetizza il presidente della nostra Bcc. «Il lavoro che abbiamo fatto all’interno della nostra Bcc ci pongono in una posizione di vantaggio: i più che positivi numeri di bilancio che abbiamo presentato in assemblea sono la garanzia che, anche all’interno del Gruppo, potremo avere quell’autonomia decisionale necessaria per assicurare il pieno sostegno al territorio che ci ha visto crescere e rafforzarci da più di 120 anni a questa parte. La scelta di preadesione al Gruppo Iccrea, che verrà ratificata entro la fine dell’anno, è stata una scelta di coerenza con la nostra storia e con i valori fondanti del Credito Cooperativo». In questo cammino, Scazzosi sa di poter contare su due importanti elementi. «La fiducia che l’assemblea dei soci ha riconosciuto a questo CdA è la miglior testimonianza che siamo sulla strada giusta», aggiunge. «La compattezza e lo spirito di squadra che lo stesso Consiglio di amministrazione ha dimostrato nell’ultimo mandato è la base da cui ripartire per proseguire in un cammino di ulteriore rafforzamento, sempre al fianco del territorio, delle sue famiglie e delle sue imprese». Cambieranno gli scenari, ma non cambia il modo di essere banca. «Noi siamo pronti», conclude Scazzosi.

IL COMITATO ESECUTIVO

Giuseppe Barni è stato riconfermato alla presidenza del Comitato esecutivo della nostra Bcc. All’indomani dell’assemblea dei soci che ha provveduto a rinnovare il Consiglio di amministrazione della banca, i consiglieri hanno proceduto anche a indicare i componenti dell’organo cui è demandata gran parte dell’operatività quotidiana dell’istituto. Oltre a Barni, vi fanno parte Diego Trogher con la carica di vicepresidente e Mauro Colombo. Il Comitato esecutivo è uno strumento di governo della nostra Bcc che, essendo più ristretto, risulta essere anche maggiormente snello. Nel rispetto dei principi dettati dall’Organo di Vigilanza, la nostra Bcc aveva già fatto a suo tempo la scelta di dividere le cariche del presidente del Consiglio di amministrazione e del presidente del Comitato esecutivo. Da quest’anno è stato ridotto anche il numero dei componenti che sono passati da 5 a 3. «Sono onorato della fiducia che il CdA ha voluto confermarmi», osserva Barni. «Ai colleghi Trogher e Colombo auguro buon lavoro».