Tennis in carrozzina: primo torneo a Gallarate

In occasione del torneo sarà ufficializzata anche l’apertura della scuola tennis in carrozzina seguita dal maestro certificato Wheelchair Paolo Chiappini.

Primo Torneo Tennis in Carrozzina  dal 17 al 20 ottobre a Gallarate. Atleti provenienti da tutta Italia calcheranno i campi di terra rossa del Tennis Club Gallarate. Dopo la finale del master ospitata lo scorso anno e le Special Olympics, il club gallaratese ospita il suo Torneo di Tennis in carrozzina, alla prima edizione. Per quanto riguarda le regole, l’unica differenza con il tennis dei normodotati è la possibilità di colpire la palla anche al secondo rimbalzo, mentre per tutto il resto non esistono altre differenze di sorta. In occasione del torneo sarà ufficializzata anche l’apertura della scuola tennis in carrozzina seguita dal maestro certificato Wheelchair Paolo Chiappini.

I tornei in programma saranno Singolare Maschile Open, Singolare Maschile Quad (atleti con disabilità anche agli arti superiore), Doppio Maschile Open e Doppio Maschile Quad.

Nel tennis, a differenza di quasi tutti gli altri sport per disabili, si distinguono solo due categorie: la categoria Open, nella quale possono gareggiare tutti coloro in possesso di una disabilità agli arti inferiori (al suo interno si divide in maschile, femminile e Junior), e la categoria Quad, riservata a coloro che oltre a possedere una disabilità agli arti inferiori ne posseggono anche agli arti superiori che non ha differenziazioni di genere.

In Italia il tennis in carrozzina è approdato all’incirca nel 1987, quando un gruppo di ragazzi paraplegici toscani che praticavano il tennis tavolo (Enrico Rindi, Massimo Porciani, Alessio Focardi e Silvano Biagi), conobbero Giovanni Cantaffa, un calabrese emigrato in Svizzera. Un giorno, dopo una seduta di allenamento sul tavolo di legno verde, il Cantaffa portò i quattro amici con sé su un campo da tennis vero e proprio.
Inizialmente increduli sulla reale possibilità di giocare a tennis, i ragazzi toscani rimasero tanto colpiti da quell’esperienza da decidere che una volta tornati in Italia ci avrebbero provato anche loro.

La nuova attività si diffuse con grande rapidità nel nostro Paese e oggi il tennis in carrozzina conta almeno 170 giocatori agonisti, di cui più di un quarto frequenta assiduamente il circuito internazionale con buoni risultati, e altrettanti non agonistici. Oltre che per la qualità e l’elevato numero di atleti, l’Italia si distingue nell’organizzazione di eventi mondiali. Ogni anno ospita infatti dodici tornei internazionali (alcuni dei quali tra i più importanti al mondo) un circuito di tornei nazionali con 11 tappe e master finale, il circuito Kinder + sport junior wheelchair ed una lunga lista di stage, raduni territoriali, esibizioni e quant’altro.