GallaRunTen, domenica 13 settembre Gallarate torna a correre: tre prove e un obiettivo da 1.300 partecipanti

Conferenza stampa di presentazione della GallaRunTen 2026
Dieci chilometri competitivi e non competitivi e una Family Run di 5 chilometri per vivere Gallarate di corsa. Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ancora main sponsor, con una propria squadra al via guidata dal vicedirettore generale Annibale Bernasconi

Una città da attraversare di corsa, ma anche da riscoprire passo dopo passo. Domenica 13 settembre Gallarate torna a vivere la GallaRunTen, appuntamento che in cinque anni è cresciuto fino a diventare una delle manifestazioni sportive più partecipate della città. Agonisti alla ricerca del tempo, runner amatoriali, famiglie, bambini e camminatori si ritroveranno allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, con partenza alle 9.30, per una mattinata che unisce sport, salute, conoscenza del territorio e solidarietà.

Organizzata da SportPiù, la GallaRunTen punta quest’anno a raggiungere 1.300 partecipanti, superando quota mille dell’edizione precedente. Al fianco della manifestazione, ancora una volta in qualità di main sponsor, c’è la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che sarà presente non soltanto come sostenitore, ma anche direttamente tra i runner con una propria squadra guidata dal vicedirettore generale Annibale Bernasconi.

La formula permette di scegliere il modo in cui vivere la giornata. La prova principale è la GallaRunTen Official Fidal, gara regionale su strada di 10,1 chilometri, riservata agli atleti in possesso dei requisiti previsti dal regolamento federale. Sullo stesso chilometraggio si disputa la GallaRunTen non competitiva, mentre la Family Run di 5 chilometri è pensata per chi preferisce affrontare il percorso con un passo più tranquillo, comprese famiglie e bambini. La non competitiva è aperta a persone di ogni età e capacità; i minori di 12 anni devono essere accompagnati da un adulto.

Partenza e arrivo saranno allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, in via dei Salici 29, diventato negli ultimi anni la casa della GallaRunTen. La Cittadella dello Sport sarà invece il cuore organizzativo della giornata, con il villaggio della manifestazione e i servizi destinati agli iscritti. Alle 9.30 scatterà la GallaRunTen e, a seguire, partirà la Family Run. Per la prova non competitiva ogni partecipante potrà affrontare il tracciato all’andatura che ritiene più adatta.

L’edizione 2026 porta con sé soprattutto un percorso rinnovato, studiato per essere più veloce e scorrevole. Rispetto alle precedenti edizioni sono state eliminate diverse curve e, fatta eccezione per una piccola asperità nella parte iniziale, la 10 chilometri si svilupperà prevalentemente in piano. Un tracciato pensato quindi sia per chi punta al risultato cronometrico sia per chi vuole semplicemente correre attraversando Gallarate.

Il percorso principale partirà dallo stadio e toccherà alcune delle zone che raccontano la città e le sue trasformazioni più recenti. I runner passeranno nella zona di via Curtatone e via dei Salici, raggiungendo anche il nuovo polo scolastico di Cajello e Cascinetta e il collegamento ciclopedonale tra Cascinetta e Azalee. Tra i passaggi annunciati c’è anche via Oriana Fallaci, una delle nuove infrastrutture che proprio in quei giorni entreranno nella quotidianità della città.

«Passeremo davanti al nuovo polo scolastico, che non è ancora completato al cento per cento, ma già il giorno successivo alla gara sarà utilizzato dai nostri ragazzi», ha spiegato il sindaco Andrea Cassani. «Faremo vedere anche il nuovo sottopasso e, quindi, ogni anno la corsa offre la possibilità di osservare i tanti lavori che si stanno facendo in città. Questo è sicuramente motivo di orgoglio, perché i gallaratesi corrono, ma corre anche la città, investendo nello sport e nell’istruzione».

Diversa la filosofia della Family Run di 5 chilometri, che punterà maggiormente sul verde. Il percorso salirà verso Crenna e la Boschina, polmone verde di Gallarate, offrendo una prova più semplice e accessibile, pensata soprattutto per famiglie, bambini e per chi vuole condividere la giornata senza preoccuparsi della prestazione.

Sul percorso della 10,1 chilometri sarà predisposto un ristoro intermedio al quinto chilometro, mentre all’arrivo sarà previsto un ristoro per tutti i finisher. Per la non competitiva da 10,1 chilometri è inoltre previsto il cronometraggio tramite chip usa e getta: saranno rilevati il tempo ufficiale, calcolato dallo sparo al traguardo, il tempo netto dal passaggio sulla linea di partenza all’arrivo e due passaggi intermedi. Il tempo massimo previsto è di 90 minuti.

L’iscrizione alla non competitiva comprende, tra gli altri servizi, T-shirt ufficiale, medaglia finisher, pettorale numerato, servizio docce, deposito borse, assicurazione, assistenza medica e gadget; per la 10,1 chilometri è compreso anche il chip.

A rendere ancora più interessante la domenica sarà la presenza di Beppe Maffei, specialista dei 3.000 siepi e atleta olimpico a Sydney 2000 e Atene 2004. La GallaRunTen sarà inoltre la penultima tappa del circuito Running People, prima dell’appuntamento conclusivo di Varese, e rappresenterà la chiusura della Settimana dello Sport gallaratese.

«Le iscrizioni stanno volando, supereremo sicuramente la cifra dell’anno scorso, i mille tondi tondi», ha annunciato Stefano Colombo, presidente di SportPiù, indicando però un obiettivo ancora più ambizioso: «Adesso bisogna spingere ancora, perché il gradino dei 300 in più è importante». L’asticella è stata quindi fissata a 1.300 iscritti.

La crescita della GallaRunTen è legata anche alla rete di realtà che negli anni hanno scelto di sostenerla. Colombo ha ricordato in particolare il ruolo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: «La Bcc è stata tra i partner che per primi hanno avuto questa visione, quella di trasformare la corsa in un elemento di riqualificazione sociale delle nostre città. Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Rescaldina sono luoghi nei quali quotidianamente si corre, ma normalmente si corre per andare al lavoro, prendere i figli o rincorrere gli impegni. Con questo circuito, invece, si vivono valori molto più umani e le città vengono viste in un altro modo».

Un concetto condiviso dal presidente della Bcc Roberto Scazzosi: «La GallaRunTen dimostra come lo sport possa diventare uno straordinario strumento per raccontare e valorizzare una città. Negli anni è cresciuta diventando un appuntamento importante per Gallarate e per un territorio più ampio, coinvolgendo non solo gli atleti, ma anche gli appassionati e le famiglie. Una corsa cittadina non è soltanto una competizione: porta le persone nelle strade, crea occasioni di incontro, coinvolge tante persone e associazioni e contribuisce a costruire quel senso di comunità che è alla base anche del nostro modo di essere banca. Essere banca locale significa anche accompagnare queste energie e contribuire a dare loro la possibilità di crescere e consolidarsi nel tempo, vuol dire investire nella vitalità dei nostri territori, valorizzando chi, attraverso lo sport, dedica tempo ed energie a creare occasioni di socialità, benessere e aggregazione».

Alla presentazione della manifestazione la Bcc era rappresentata da Giovanni Masullo, responsabile Area Territoriale Malpensa, e da Valentina Lolli, preposto di Filiale Hub Gallarate. «Per me è un onore poter far parte ancora una volta di questa corsa – ha affermato Lolli –. Sicuramente quello che ci porta a continuare a sostenerla è il senso che viene dato alla manifestazione: il senso di comunità, il senso di aggregazione e, non ultimo, il valore sociale, che è anche quello che caratterizza la nostra realtà bancaria».

Quest’anno la banca passerà idealmente dal sostegno alla linea di partenza. «Anche noi abbiamo formato la nostra squadra Bcc, parteciperemo con il cuore e contribuiremo anche noi a raggiungere le 1.300 persone», ha aggiunto Lolli. Con il gruppo sarà presente anche il vicedirettore generale Annibale Bernasconi.

La corsa rappresenterà l’atto conclusivo di un intero fine settimana dedicato allo sport. Sabato Gallarate ospiterà infatti la giornata riservata alle associazioni sportive, una grande «palestra a cielo aperto», come l’ha definita l’assessora Claudia Mazzetti, prima della partenza della domenica mattina.

«Per noi la gara è ormai diventata parte della Settimana dello Sport. È un momento in cui vogliamo che passi il messaggio di quanto faccia bene lo sport a livello fisico, ma soprattutto anche a livello mentale. È un grande momento di socializzazione per tutti», ha sottolineato Mazzetti. E il coinvolgimento, secondo l’assessora, è proprio uno degli elementi distintivi della manifestazione: davanti ci sono gli atleti pronti a competere fin dai primi metri, ma alle loro spalle corre una città composta da persone con età, preparazione e obiettivi molto diversi.

Anche il sindaco Cassani sarà sulla linea di partenza. «È sempre bello trovarsi alla GallaRunTen con tante persone e tutte quelle maglie colorate. Quest’anno mi sono allenato meno rispetto al passato, ma vedremo comunque di stare sotto l’ora: questo è l’obiettivo dichiarato».

La GallaRunTen è diventata nel frattempo un evento capace di richiamare partecipanti ben oltre Gallarate. Giovanni Martinelli, della Fondazione Varese Welcome, ha evidenziato come oltre il 50 per cento degli iscritti arrivi da fuori provincia o da fuori regione. Una capacità attrattiva che permette alla manifestazione di diventare anche uno strumento di promozione del territorio e che si accompagna all’iniziativa Sport and Stay, pensata per favorire la permanenza nel Varesotto di chi raggiunge la provincia per prendere parte agli eventi sportivi.

Accanto allo sport rimane centrale la solidarietà. Una parte del ricavato delle iscrizioni alla GallaRunTen 2026 sarà destinata al Comitato GallaRunTen, presieduto da Flavio Restelli con Luigi Macchi vicepresidente, che provvederà alla devoluzione a favore di Ama il Tuo Cuore Onlus, Società San Vincenzo De Paoli – sezione di Gallarate – e Fondazione Amici di Alfredo ETS.

«Non è soltanto una gara, non è soltanto una corsa: dietro c’è un mondo e siamo contenti di farne parte», ha ricordato Mazzetti. Anche Cassani ha sottolineato come la finalità benefica sia una delle caratteristiche che distinguono la manifestazione e dia un significato ulteriore alla quota versata dai partecipanti.

Per chi non si è ancora iscritto resta l’ultima possibilità direttamente al villaggio GallaRunTen. Per la non competitiva le iscrizioni potranno essere effettuate sabato 12 settembre e domenica mattina allo stadio; il termine previsto è alle 8.30 del 13 settembre, salvo esaurimento delle sacche disponibili.

Il ritiro di pettorale e pacco gara è previsto sabato dalle 9.30 alle 18.30 e domenica dalle 7.30 alle 8.30 allo stadio. Poi, alle 9.30 di domenica 13 settembre, Gallarate lascerà spazio ai runner. Ci sarà chi partirà per cercare un risultato nella prova Fidal, chi affronterà i 10,1 chilometri della non competitiva, chi correrà con i colori della Bcc e chi sceglierà i cinque chilometri della Family Run verso la Boschina. Modi diversi di prendere parte alla stessa festa, con un traguardo numerico fissato a 1.300 partecipanti e uno più importante costruito negli anni: fare della corsa un’occasione per vivere Gallarate in modo diverso, incontrarsi, promuovere salute e benessere e trasformare lo sport in uno strumento di comunità e solidarietà.

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