L’Assemblea annuale dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) ha rinnovato i propri organi di vertice, confermando Antonio Patuelli alla presidenza per acclamazione. Il neoeletto Consiglio dell’ABI, riunitosi subito dopo l’assemblea, ha infatti approvato all’unanimità la proposta formulata dal Comitato esecutivo, affidando nuovamente a Patuelli la guida dell’associazione che rappresenta il sistema bancario italiano.
Il rinnovo delle cariche ha visto una significativa presenza del movimento del credito cooperativo, che rafforza il proprio ruolo all’interno della governance dell’ABI attraverso numerose nomine di rilievo. Nel Comitato esecutivo sono stati eletti Augusto Dell’Erba, presidente di Federcasse – Federazione Italiana delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali ed Artigiane, e Giuseppe Maino, presidente di Iccrea Banca, l’Istituto Centrale del Credito Cooperativo.
Lo stesso Comitato esecutivo ha inoltre completato la composizione del Comitato di Presidenza e ha nominato Augusto Dell’Erba presidente del Comitato ristretto Piccole Banche, incarico di particolare importanza in un contesto in cui il sostegno agli istituti di minori dimensioni rappresenta una delle sfide strategiche per il sistema bancario nazionale.
Forte anche la rappresentanza del credito cooperativo nel nuovo Consiglio dell’ABI. Ne fanno parte Alessandro Azzi, consigliere nazionale di Federcasse, Augusto Dell’Erba, Giuseppe Maino e Mauro Pastore, direttore generale di Iccrea Banca. Una presenza che testimonia il peso crescente del comparto cooperativo all’interno dell’associazione e il riconoscimento del contributo che le banche di credito cooperativo apportano al finanziamento dell’economia reale, al sostegno delle comunità locali e allo sviluppo dei territori.
Le nomine confermano quindi il ruolo sempre più centrale del sistema del credito cooperativo nella definizione delle strategie del settore bancario italiano, assicurando una rappresentanza qualificata nelle principali sedi decisionali dell’ABI e rafforzando il dialogo tra il mondo delle banche cooperative e l’intero sistema creditizio nazionale.

