Cos’è e come accedere al Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa

Come funziona il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, a quali mutui si applica, come accedervi? On line al guida: ‘Sospensione delle rate del mutuo per supportare le famiglie in difficoltà’ che mira a fornire ai cittadini le informazioni essenziali riguardo all’operatività dello strumento. Ecco i tre punti principali:

Come funziona
Possono accedere al Fondo di solidarietà, che consente di richiedere alla banca che ha erogato il mutuo la sospensione del pagamento delle rate fino a 6, 12 o 18 mesi, i cittadini che hanno perso il lavoro, o se si è verificata la sospensione o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni; coloro ai quali è stato riconosciuto un grave handicap; o in caso di morte di uno dei mutuatari. A seguito dell’emergenza da Covid, la richiesta di sospensione può essere presentata senza l’indicazione dell’ISEE, l’indicatore della situazione economica equivalente. Inoltre, la misura è stata estesa a lavoratori autonomi, liberi professionisti, imprenditori individuali; alle cooperative edilizie a proprietà indivisa; ai mutui garantiti dal Fondo di garanzia per la prima casa.
A quali mutui si applica la misura
La misura si applica ai mutui relativi ad un immobile adibito ad abitazione principale non di lusso, che non superano l’importo di 250.000 euro (400.000 euro fino al 31 dicembre 2022). Ai mutui in ammortamento da almeno un anno che non godono di agevolazioni pubbliche o polizze assicurative che coprono le rate sospese per gli eventi previsti dalla misura. Anche ai mutui con un ritardo nei pagamenti, purché non superiore a 90 giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda, e per i quali non sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto, o non sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato.
Come accedere alla misura
Per fare richiesta di sospensione delle rate, il cittadino in possesso dei requisiti previsti deve compilare il modulo pubblicato sul sito di Consap, gestore del Fondo (https://www.consap.it/fondo-di-sospensione-mutui-per-l-acquisto-della-prima-casa/), diverso per persone fisiche o cooperative edilizie, corredato della documentazione necessaria, da presentare presso la banca che ha concesso il mutuo, con le modalità definite dalla banca stessa. Alla misura aderiscono tutte le banche.
In formato digitale, questa nuova guida è stata realizzata dall’ABI in collaborazione con le banche e le Associazioni dei consumatori che partecipano al progetto Trasparenza semplice, che prevede, tra l’altro, la realizzazione e diffusione di strumenti informativi ed educativi su temi di interesse per la clientela, con l’obiettivo di favorire la fruizione delle informazioni di carattere bancario e finanziario da parte dei cittadini.
Tema al centro di questa breve guida è il Fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa, lo strumento che vede le istituzioni pubbliche e le banche italiane collaborare su misure straordinarie che vengono incontro alle esigenze di fasce deboli della popolazione. Le misure di sostegno per le famiglie in particolari condizioni di difficoltà che si attivano tramite il Fondo di solidarietà per la sospensione delle rate mutui prima casa, il cosiddetto Fondo Gasparrini, negli ultimi due anni sono state rafforzate da alcuni interventi legislativi volti a contenere gli effetti dell’emergenza Covid, che ne hanno ampliato l’ambito di applicazione ed esteso l’operatività fino al 31 dicembre 2022.
L’infografica è disponibile online sul sito dell’ABI nella pagina dedicata (questo il link),  ed è a disposizione delle banche e delle Associazioni dei consumatori che hanno collaborato alla sua realizzazione (ACU, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Asso-Consum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Centro Tutela Consumatori Utenti, Cittadinanzattiva, Codacons, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, U.Di.Con, UNC).