Piano industriale del Gruppo BCC Iccrea per il 2022-2024 in quattro punti

L'Assemblea di Iccrea Banca rinnova gli organi sociali per il prossimo triennio: Giuseppe Maino confermato alla Presidenza e ratifica il Piano Industriale di Gruppo

Sono quattro i principali target del piano industriale 2022-2024 del Gruppo BCC Iccrea:

  1. il completamento del percorso di derisking per raggiungere una qualità del credito vicina ai valori del mercato nazionale;
  2.  un aumento della marginalità netta in linea con la natura cooperativa del Gruppo;
  3. il mantenimento di un solido profilo patrimoniale;
  4. un continuo impegno sul fronte ESG per supportare lo sviluppo sostenibile del territorio, per agevolare la transizione ecologica, l’innovazione e la digitalizzazione e per valorizzare i talenti femminili.

Il piano contempla obiettivi di sviluppo basati sul quadro macro precedente le tensioni geo-politiche attuali. Nel confermare le ambizioni del 2024, il Gruppo ha effettuato delle analisi di sensitività che confermano la tenuta degli obiettivi. Le variazioni del contesto sopravvenute saranno prese in considerazione nell’ambito della revisione periodica dei target economico-finanziari secondo l’approccio rolling alla pianificazione strategica adottato dal Gruppo.

Sul fronte della qualità del credito, il piano prevede al 2024 una crescita degli impieghi netti a clientela fino a 94,6 miliardi di euro (+7% sul 2021) con una nuova origination in arco piano di oltre 49 miliardi (17,2 miliardi nel solo 2024, CAGR +4,6%) e un programma di cessioni anche assistite da GACS. In arco piano è prevista la riduzione degli NPL netti a 2 miliardi di euro (-18% sul 2021), degli NPL lordi a 4,4 miliardi (-32% sul 2021), dell’NPL ratio netto al 2,1% e lordo al 4,5%.

Dal lato della profittabilità, al 2024 è stimato un aumento del ROE al 5,5% e un cost/income al 67% (dal 73,9% nel 2019), con una crescita dell’utile netto a 688 milioni nel 2024 (+45% rispetto al 2021).

In particolare, il piano stima una crescita della raccolta indiretta a 67,3 miliardi (+29% sul 2021) grazie ad un contributo significativo di 39,8 miliardi del risparmio gestito (+47% sul 2021) e di 12,8 miliardi dell’assicurativo vita (+24% sul 2021).

Per quanto riguarda il profilo di capitale, si prevede il mantenimento di un solido livello di coefficienti patrimoniali, con un Cet1 ratio e TC ratio stabili rispettivamente al 17,6% e al 18,7%. Anche il profilo di liquidità continuerà ad evidenziare livelli di adeguatezza ottimali.

In tema ESG, il piano prevede – nel solco della storica azione di supporto alle comunità locali ma con un forte orientamento al futuro stante il grande cambiamento in atto – iniziative finalizzate a contribuire allo sviluppo sostenibile dei territori attraverso un’azione concreta di supporto alla clientela, in special modo PMI, per l’attivazione di processi di trasformazione sostenibile. Sono infatti previste iniziative di 1. informazione e formazione sul fronte della sostenibilità, 2. analisi di posizionamento ESG al fine di individuare le necessarie azioni di miglioramento e conseguentemente reindirizzare le strategie e, infine, 3. operazioni di finanziamento dedicate, anche intervenendo con prodotti ad hoc.

La forte azione del Gruppo nel sostegno al territorio continuerà, in sinergia con le BCC, attraverso iniziative di microcredito, di lotta all’usura e a beneficio del terzo settore, anche facendo evolvere – su scala nazionale – i progetti di costituzione e finanziamento di Comunità Energetiche orientate a garantire impatti positivi sul fronte ambientale e sociale. Sul fronte ambientale si continueranno a mettere in pratica azioni volte a ridurre le emissioni derivanti dalla mobilità e dai consumi di energia elettrica, ad aumentare l’efficienza energetica delle sedi di lavoro e ad incentivare la dematerializzazione. Sono inoltre previste iniziative di funding ESG, in linea con il Green, Social and Sustainability Bond Framework, e di incremento dell’AuM ESG. Infine, il piano prevede la progressiva riduzione delle differenze di genere e l’allineamento della governance alle migliori prassi di mercato.

“Ringrazio il Consiglio di Amministrazione per la fiducia rinnovata – ha commentato Giuseppe Maino, Presidente di Iccrea Banca – Continuerò con convinzione a lavorare insieme ai Consiglieri e alle strutture del Gruppo BCC Iccrea affinché si possa dare seguito a questo ambizioso piano. Vogliamo incrementare la qualità del nostro stare sui territori facendo crescere la capacità di servire la clientela su tutta la gamma dei servizi bancari e finanziari e puntando su un asset fondamentale che abbiamo, quello per noi più distintivo: sto pensando all’elevato livello di fiducia che qualifica il rapporto con i nostri soci e clienti che si origina dal modello di business cooperativo e che mette le persone al centro”.

“Pur tenendo in attenta considerazione gli sviluppi delle tensioni geo-politiche, vogliamo trasferire un messaggio di grande vicinanza e positività alle famiglie e alle PMI che rappresentano i nostri principali interlocutori – ha aggiunto Mauro Pastore, Direttore Generale di Iccrea Banca – Il nostro Gruppo ha già svolto un grande lavoro che ha portato a risultati molto positivi nel 2021. Per il prossimo triennio ci aspettiamo di continuare a sostenere con determinazione economie dei territori, di migliorare ulteriormente il nostro livello di patrimonializzazione e di mantenere un livello di profittabilità adeguato alla nostra natura cooperativa. Vogliamo completare il percorso di trasformazione del nostro modello di business enfatizzando la nostra naturale matrice ESG e incrementare il nostro livello di efficienza accentrando attività legate a servizi a basso valore aggiunto. Un programma sfidante, che affronteremo con impegno e la coesione di tutti i collaboratori del Gruppo”.

L’Assemblea di Iccrea Banca ha rinnovato gli organi sociali con il ricambio di alcuni membri del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dei Comitati Endoconsiliari.

I nuovi componenti del Consiglio di Amministrazione sono: Giuseppe Maino (Presidente), Pierpaolo Stra (Vice Presidente Vicario), Teresa Fiordelisi (Vice Presidente), Lucio Alfieri, Francesco Carri, Giuseppe Gambi, Maurizio Longhi, Roberto Ottoboni, Paola Petrini, Flavio Piva, Nadia Benabdallah, Paola Leone, Luigi Menegatti, Enrica Rimoldi, Laura Zoni.

I nuovi componenti del Collegio Sindacale sono: Barbara Zanardi (Presidente), Riccardo Andriolo (Sindaco Effettivo), Claudia Capuano (Sindaco Effettivo), Michela Cignolini (Sindaco Supplente), Vittorio Rocchetti (Sindaco Supplente).