Pane della pace: colorato di giallo e blu. Ricavato in beneficenza. L’iniziativa parte da Parabiago

Lo ha realizzato  Matteo Cunsolo, maestro panificatore de La Panetteria di Parabiago.

E’ un pane in cassetta, che si può usare per fare i tost, ha due caratteristiche che lo rendono unico: è metà bianco e metà blu, ha i colori della bandiera dell’Ucraina, e il ricavato della vendita va in beneficenza per i profughi.

Lo ha realizzato  Matteo Cunsolo, maestro panificatore de La Panetteria di Parabiago. “Il pane per la Pace rappresenta una goccia nell’aiuto alle persone colpite da questo conflitto. Faccio il pane e cerco di mettere ciò che so fare per esprimere la solidarietà e contribuire a raccogliere fondi per assistere i bambini e le loro famiglie. Spero che questo messaggio di pace, attraverso il pane, si diffonda nelle case e fra le famiglie»

“Ci è sembrato il modo giusto per dare una mano”, racconta Antonia Orrù de La Panetteria, in un video. “L’idea è quella di dare tutto il ricavato della vendita del ‘pane della pace’ in beneficienza al Lions Club ‘Giuseppe Maggiolini’ che dal 27 febbraio ha iniziato una raccolta fondi da inviare in Ucraina”. “Il successo dell’iniziativa è grande”, aggiunge Antonia, “tanto che ormai sforniamo il ‘pane della pace’ tutti i giorni e puntualmente lo vendiamo tutto”. Tanti anche gli ucraini che hanno notato e lodato l’iniziativa: “Mi sono commossa quando una donna è venuta qui in panetteria e ci ha raccontato di avere i genitori in Ucraina e di non poterli raggiungere. Dopo qualche ora è tornata con cinque scatoloni di generi alimentari per i bambini profughi”.