Federcasse e la Caritas si uniscono per una raccolta fondi per i bimbi e gli adolescenti ucraini

Lviv, Ucraina - 26 febbraio 2022. Persone nella stazione ferroviaria della città ucraina occidentale di Lviv in attesa del treno per la Polonia.
L’iniziativa del Credito Cooperativo, nel solco della grande tradizione solidaristica delle BCC, Casse Rurali e Casse Raiffeisen italiane, intende offrire un contributo concreto e immediato alle persone più fragili

 “Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti. Il Credito Cooperativo con le Caritas Italiana ed Europee” è l’iniziativa unitaria nazionale di raccolta fondi attivata dalle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali e Casse Raiffeisen in collaborazione con Caritas Italiana, a favore del progetto di intervento umanitario – soprattutto nei confronti dei bambini e degli adolescenti – che quest’ultima sta gestendo in Ucraina e nei Paesi limitrofi (soprattutto del versante occidentale) sin dalle prime ore successive all’inizio dell’intervento militare russo. 

L’iniziativa è promossa dalle Capogruppo del Gruppo Bancario Cooperativo Iccrea e del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca, dalla Federazione Raiffeisen dell’Alto Adige con il coordinamento di Federcasse. 

Sono stati attivati tre conti correnti, con la medesima denominazione: 

“Ucraina 2022. Vicini ai bambini e agli adolescenti” 

sui quali potranno confluire i contributi delle singole Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali, Casse Raiffeisen e dei soci, collaboratori, clienti e comunità locali nelle quali opera il Credito Cooperativo. 

Di seguito le rispettive coordinate bancarie: 

Iccrea Banca: IT45 P080 0003 2000 0080 0032 010 (intestato a Caritas Italiana) 

Cassa Centrale Banca: IT55 M035 9901 8000 0000 0159 114 

(intestato a Caritas Italiana) 

Cassa Centrale Raiffeisen: IT42 F034 9311 6000 0030 0200 018 

(intestato a Caritas Diocesi Bolzano – Bressanone) 

In particolare, Caritas Italiana – in coordinamento con la Caritas Ucraina e altre Caritas europee, soprattutto di Polonia, Moldavia e Slovacchia – ha aperto sul territorio (nella capitale Kiev e non solo) una serie di Centri di assistenza sia per fare fronte ai bisogni immediati, che per dare ascolto e sostegno psicologico alla popolazione sconvolta dalla guerra. I Centri sono operativi anche per la distribuzione di  generi alimentari, prodotti per l’igiene, acqua potabile e quant’altro. Operatori e volontari sono inoltre mobilitati per trasportare le persone più vulnerabili nelle zone più sicure. 

L’iniziativa del Credito Cooperativo, nel solco della grande tradizione solidaristica delle BCC, Casse Rurali e Casse Raiffeisen italiane, intende offrire un contributo concreto e immediato alle persone più fragili, come i bambini e gli adolescenti, segnati profondamente da una situazione che gli operatori sul terreno presentano come “estremamente drammatica” e dalle conseguenze pratiche e psicologiche molto preoccupanti.